Voltura Enel: Come Cambiare Intestatario e Quanto Costa

Voltura Enel: Come Cambiare Intestatario e Quanto Costa

Documenti necessari, Costi e Procedure per cambiare l’intestatario della bolletta Luce

Sei cliente Enel o cliente Enel Servizio Elettrico Nazionale?

Contatore LuceCome abbiamo cercato di chiarire sempre, Enel e Servizio elettrico nazionale non sono la stessa azienda e non vanno confuse.

La prima cosa da sapere quando si decide di procedere con la voltura del contatore è il nome dell’azienda a cui inviare la richiesta, ovvero se si è clienti di Enel Energia, azienda che opera nel mercato libero, oppure se si ha un contratto nel mercato tutelato con il Servizio Elettrico Nazionale.

Enel Energia è l’azienda del gruppo Enel che opera nel mercato libero, mentre la società che opera nel mercato tutelato è il Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico). Per sapere con certezza con quale società abbiamo il contratto luce, basta guardare la prima pagina della bolletta. Ricordiamo anche che il servizio di maggior tutela volge al termine e c’è l’obbligo di passare al mercato libero dell’energia per tutte le utenze domestiche, se non ci si vuole ritrovare con un fornitore a caso assegnato “d’ufficio” mediante asta.

A questo punto possiamo procedere con la richiesta di cambio intestatario. E’ fondamentale ricordare che la voltura si effettua solo quando il contatore dell’energia elettrica è attivo. In alternativa, bisogna seguire le procedure per la riattivazione del contatore luce, se il contatore era stato già attivato in passato, o addirittura con le procedure di allaccio, se si tratta di una nuova utenza.

Per procedere alla voltura l’utente deve conoscere alcuni elementi della fornitura per procedere correttamente.

Il tempo necessario per concludere la pratica di voltura va dai 2 ai 5 giorni lavorativi dal momento in cui viene trasmessa la richiesta.

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Differenza tra Voltura e Subentro

Capita spesso di sentire parlare di voltura o subentro del contatore luce e, molte volte, si fa fatica a capire la differenza tra le due procedure. La Voltura è il cambio dei dati del titolare del contratto e la fornitura dell’energia continua ad essere attiva con lo stesso fornitore. Il subentro, invece, si richiede quando il titolare della fornitura ha chiesto la cessazione e si deve fare un nuovo contratto per un contatore già allacciato alla rete ed è, quindi, necessario riattivare il contatore.

La cosa importante è intestarsi da subito l’utenza per non dover in seguito effettuare cambi.

Quanti tipi di voltura esistono?

Abbiamo due tipi di voltura

  • voltura con accollo 
  • voltura senza accollo

La voltura con accollo si ha quando non solo il fornitore resterà lo stesso, ma resteranno invariate anche le condizioni economiche di fornitura, quindi i prezzi. Si può richiedere la voltura con accollo anche nel caso di separazione o divorzio e si dovrà procedere con l’autorizzazione del coniuge intestatario della fornitura o con il certificato di separazione. Un altro caso può essere il decesso dell’intestatario. L’erede può fare richiesta inviando il certificato di morte del familiare intestatario dell’utenza gas o luce.

La voltura senza accollo invece si ha quando, oltre al cambio di intestatario, si cambiano anche le  le condizioni economiche. Generalmente si chiede la voltura con cambio delle condizioni economiche quando si è tra estranei, ad esempio quando si cambia casa.

Quali documenti servono per fare la Voltura

Per effettuare la voltura si devono avere alcune informazioni essenziali per poter completare la pratica:

  • Dati anagrafici di chi richiede la voltura (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e-mail e un recapito telefonico, per le aziende anche il numero di partita IVA)
  • Dati anagrafici del vecchio intestatario
  • Il codice POD per l’energia e il codice PDR per il gas
  • Le autoletture dei contatori, che si possono fare direttamente dal contatore
  • In caso in cui abbiamo preso residenza nell’immobile, un’autodichiarazione della residenza; se la prenderemo nei giorni seguenti, dovremo inviare in seguito all’operatore la dichiarazione di residenza rilasciata dall’ufficio anagrafe del comune in cui abbiamo preso residenza
  • I dati catastali dell’immobile, nonché tutti i dati che stabiliscono a che titolo occupiamo l’immobile (nel caso di affitto, i dati della registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate. I dati catastali di solito si trovano sul contratto di vendita/affitto dell’immobile)
  • I dati anagrafici del defunto (solo nel caso di voltura con accollo per decesso dell’intestatario)
  • Per il gas, il tipo di utilizzo (Cottura+Acqua calda, Cottura+Acqua Calda+Riscaldamento, Cottura+Riscaldamento)
  • I dati bancari, se siamo interessati all’addebito su RID
  • Una fotocopia del documento di identità in corso di validità

La voltura ha effetto nel momento in cui viene fatta richiesta; alcuni dati verranno registrati immediatamente, come quelli anagrafici, mentre altri dovranno essere trasmessi in seguito, via mail o posta, dopo aver compilato gli appositi moduli.

Quanto costa la voltura Enel?

Come anticipato in precedenza, i costi variano a seconda se il contratto è nel mercato libero o in quello tutelato. In questo caso, se siamo clienti del Servizio Elettrico Nazionale ed il prezzo è deciso dall’Autorità per l’energia e il gas, il costo totale è di 77 euro circa, così ripartito:

  • 25 euro circa più iva al 22% destinati al distributore locale per oneri amministrativi come contributo fisso;
  • 23 euro più iva al 22% come contributo fisso;
  • 16 euro di imposta bollo sul nuovo contratto come  previsto dalla normativa fiscale.
  • Se si decide di pagare attraverso il bollettino ci sarà da pagare come deposito cauzionale al fornitore 11 euro al KW

Il costo della voltura del contatore luce nel mercato libero con Enel Energia, invece, è di 25,81 euro per costi amministrativi, più 23 euro per costi di gestione, per un costo totale di 49 euro circa.

Per la voltura della fornitura gas il costo è di 23 euro per costi di gestione a cui aggiungere dai 30 ai 45 per oneri amministrativi, per un costo totale a partire da 53 euro

Approfittane per Risparmiare sulle Bollette

Se stai cambiando casa o se semplicemente stai aggiornando le tue utenze, potrebbe interessarti sapere che, passando al mercato libero dell’energia e scegliendo il fornitore giusto, si possono abbassare le bollette. Per risparmiare veramente sulle tue utenze di luce e gas, il primo passo da fare è sapere scegliere la migliore tariffa in base ai consumi e allo stile di vita della tua famiglia.

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