[Probabile] Blocco di affitti e vendite per le case non efficienti

[Probabile] Blocco di affitti e vendite per le case non efficienti

La lotta ai cambiamenti climatici, secondo l’Europa, passa anche da queste imposizioni

La strada è ormai tracciata e la data che l’Europa indica come possibile per l’entrata in vigore del provvedimento è il 2030, che è più vicina di quanto possa sembrare. La probabile decisione (anche se la discussione è ancora aperta e circolano varie bozze che prevedono o meno l’obbligo a livello europeo o delegato ai governi nazionali), che sembra drastica e molto invasiva, si inserisce nell’insieme delle politiche europee nella lotta ai cambiamenti climatici, nella consapevolezza che una larga parte dell’inquinamento atmosferico e della produzione di gas serra sia da addebitare ai consumi domestici di luce e gas.

 

Se la casa inquina e spreca, non si può né vendere, né affittare

Blocco affitti e vendite per case non efficientiLa casa, per milioni di italiani, è considerata uno degli investimenti più sicuri, un capitale che conserva il suo valore nel lungo termine e può eventualmente generare una rendita. L’obiettivo dei legislatori è proprio quello di spingere tutti i proprietari di case, soprattutto delle abitazioni non adibite a residenza principale, ad effettuare investimenti per rendere l’intero patrimonio edilizio più efficiente. L’obbligo pare che andrà a colpire le abitazioni che sono in classe energetica F o peggiore (parliamo di circa 20 milioni di abitazioni a rischio). Per rendere uniforme l’applicazione della norma, potrebbero essere anche riviste le classificazioni energetiche dei vari stati membri al fine di uniformarle ad una classificazione energetica europea uguale per tutti.

Ovviamente, se da un lato viene introdotto questo obbligo, dall’altro vengono messi sul piatto anche importanti fondi per aiutare e sostenere questa riconversione edilizia.

Già da anni in Italia, infatti, i vari governi hanno messo in campo misure per incentivare l’efficientamento energetico degli immobili, facendo dell’Italia uno dei paesi più all’avanguardia e impegnati nel rinnovamento energetico delle abitazioni private.

La sensazione, quindi, è che in Italia ci saranno poche variazioni sul fronte normativo e gli incentivi (eccetto il Superbonus) continueranno ad essere prorogati per favorire il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla lotta al climate change. Quello che potrebbe cambiare, invece, è il mercato, che sollecitato da un eccesso di domanda, potrebbe far lievitare i prezzi, come è accaduto in questo ultimo biennio a seguito dell’approvazione del Superbonus.

Nonostante l’introduzione di misure per il contrasto ai preventivi gonfiati e alle frodi ai danni dello stato (Decreto Antifrodi che cambia le procedure di accesso ai bonus casa), nei prossimi anni ci potrebbe essere un aumento dei prezzi degli impianti e dei costi di progettazione e realizzazione delle opere di efficientamento.

Per questo motivo potrebbe essere importante muoversi subito e fare gli interventi, approfittando dei prezzi attuali e degli incentivi statali già esistenti per la casa. Inoltre, se l’obiettivo della normativa è quello di ridurre l’impatto ambientale dei consumi di energia, prima ci si muove e prima si contribuirà alla salvaguardia del pianeta. Ognuno dovrebbe fare la propria parte; questo conviene doppiamente, perché oltre a preservare l’ambiente, si riducono i consumi di energia elettrica e di gas naturale, a tutto beneficio del portafoglio (grazie alla riduzione delle bollette energetiche).

 

I Bonus Casa attuali per rendere l’Abitazione più Efficiente

Come già accennato, esistono oggi varie misure di incentivo che consentono di rendere la casa più efficiente, migliorandone la classificazione energetica e riducendo i consumi.

Per rendere più facile la comprensione, proviamo a schematizzare in maniera rapida i Bonus Casa attualmente in vigore. Per avere maggiori informazioni sull’accesso ai vari bonus e per chiarimenti sugli impianti incentivabili, potete contattarci allo 06 90202514 o inviare una richiesta attraverso la nostra pagina di contatto.

Incentivo Aliquote Interventi Incentivabili Tipologia incentivo
Ecobonus 50% – 65% Caldaie a Condensazione in classe A o superiore, Pompe di Calore, Solare Termico, Climatizzatori in Pompa di Calore, Riscaldamento a Pavimento, Termovalvole, Termostati, Infissi, Isolamento termico Detrazione IRPEF in 10 anni  (anche con cessione del credito o sconto in fattura)
Bonus Ristrutturazioni 50% Fotovoltaico, Batterie di accumulo, Caldaie e Pompe di Calore, Solare termico, Impianti di Riscaldamento, Climatizzatori, Infissi, Oscuranti, Pavimenti, Domotica Detrazione IRPEF in 10 anni (anche con cessione del credito o sconto in fattura)
Conto Termico 65% Pompe di Calore, Impianti di cogenerazione Rimborso diretto in CC
Superbonus 110% 110% Interventi Trainanti: Isolamento Termico dell’involucro, Caldaia a Condensazione o Pompa di Calore
Interventi trainati: fotovoltaico, accumulo, colonnine di ricarica, solare termico, impianti di riscaldamento, termostati e termovalvole, domotica, ventilazione meccanica controllata, infissi, oscuranti, climatizzatori
Detrazione IRPEF in 5 anni (anche con cessione del credito o sconto in fattura) subordinata al superamento dei requisiti minimi di miglioramento dell’efficienza dell’intero edificio
Bonus mobili ed elettrodomestici 50% Sostituzione climatizzatori con modelli in classe A e in pompa di calore, sostituzione elettrodomestici con modelli in classe energetica superiore Detrazione IRPEF in 10 anni

 

Quale è il bonus casa più conveniente per te?

I bonus hanno vincoli differenti e procedure di accesso specifiche, per cui non tutti i bonus vanno bene per tutti. L’esempio più concreto è il Superbonus 110%, che pur essendo una delle misure di incentivo più generose, prevede diversi vincoli per l’accesso al beneficio fiscale: gli interventi devono riguardare l’intero edificio e non la singola unità immobiliare (quindi, in caso di condomini, tutti devono fare i lavori), il miglioramento della classe energetica può richiedere l’intervento sull’involucro (cappotto e/o sostituzione degli infissi), che prevede lavori invasivi e tempi di cantiere più o meno lunghi, oltre ad avere procedure di certificazione e verifica molto più complesse.

Spesso, quindi, conviene orientarsi verso bonus “minori” se si vogliono effettuare interventi singoli di efficientamento energetico, magari approfittando della possibilità dello sconto diretto in fattura da parte dell’installatore stesso. Questo approccio garantisce maggiore velocità, flessibilità e, soprattutto, ci si concentra solo sugli interventi davvero importanti, come la sostituzione della vecchia caldaia o l’installazione dell’impianto solare fotovoltaico per autoprodurre l’energia elettrica di cui si ha bisogno.

Per capire quale sia il bonus più adatto alle tue esigenze, contattaci allo 06 90202514 o invia una richiesta attraverso la nostra pagina di contatto.

 

Oltre ad inquinare meno, quanto si Risparmia sulle Bollette?

Se vuoi avere una stima realistica di quanto si possa risparmiare sulle bollette di luce e gas investendo in impianti ad alta efficienza o installando un impianto per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, prova ad effettuare una simulazione con i nostri simulatori online. Potresti scoprire che investire in efficienza è molto più conveniente di ciò che pensi.

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