Come aumentare la potenza del contatore per l’energia elettrica?

Come aumentare la potenza del contatore per l’energia elettrica?

Potenza contatore: cos’è e dove si trova?

Il contatore è fondamentale in ogni casa in quanto permette di collegare le rete di distribuzione dell’energia all’impianto interno. Il contatore misura la quantità di energia elettrica che viene utilizzata dal cliente ed è anche in grado di fornire informazioni importanti quali potenza, numero cliente e POD.

 

Normalmente, la potenza del contatore per l’energia elettrica corrisponde a 3 kW, ma nel caso in cui nella casa siano presenti elettrodomestici energivori, la potenza può anche essere più elevata.

La potenza del contatore si misura generalmente in kW ed è una voce che compare in bolletta, dove viene indicata sia la potenza contrattuale che quella disponibile. Cerchiamo di capire insieme quali sono le differenze tra queste due potenze?

Il termine potenza impegnata indica la potenza scelta dal cliente in fase contrattuale. Quando parliamo di potenza disponibile, invece, si fa riferimento alla quantità massima di potenza utilizzabile su un contatore.

 

Come si calcola la potenza istantanea?

Come abbiamo detto precedentemente, la potenza disponibile indica il livello massimo di potenza che si può assorbire dalla rete elettrica nello stesso momento.

Quando il valore massimo di potenza viene superato, il contatore scatta e, in casi del genere, occorre spegnere qualche elettrodomestico e riattivare l’interruttore.

Per effettuare un calcolo della potenza istantanea basta sommare le potenze di tutti gli elettrodomestici e apparecchiature accese e, se ci accorgiamo che il nostro contatore non è in grado di supportare una determinata potenza, sarà necessario spegnere qualche elettrodomestico per mantenere la potenza assorbita pari a quella disponibile.

Ovviamente se capita spesso che accendendo più elettrodomestici la “corrente salta” allora occorrerà aumentare la potenza del contatore.

 

Come faccio a sapere di quanta potenza necessita la mia casa?

Come aumentare Potenza Contatore LucePer sapere di quanta potenza abbiamo bisogno per la nostra abitazione è fondamentale conoscere la potenza impiegata dagli elettrodomestici che utilizziamo in maniera più frequentemente ed essere a conoscenza dei nostri consumi.

La potenza di cui si può aver bisogno, quindi, dipende dagli elettrodomestici impiegati e dal numero di componenti del nucleo familiare che utilizzeranno più elettrodomestici contemporaneamente.

 

Vediamo insieme, in questa tabella, come può essere riassunto tale concetto.

 

1,5 kW3 kW4,5 kW6 kW>6 kW
Piccola casa dotata di pochi elettrodomestici comuni. SconsigliataPotenza consigliata per la maggior parte delle abitazioniAbitazione abbastanza grande dotata di elettrodomestici comuni più condizionatori e/o scaldabagnoCasa grande dotata di apparecchiature elettriche e pompa di caloreCasi particolari in cui vi sono speciali apparecchi elettrici (piscine riscaldate ecc.)

 

 

Contatore energia elettrica: come aumentare la potenza

Molte sono le cause che ci spingono ad avere bisogno di un aumento della potenza del contatore: si può semplicemente avere necessità di un maggior confort senza doversi preoccupare di quali e quanti elettrodomestici risultano accesi contemporaneamente,, oppure molto più frequentemente è necessario aumentare la potenza perché si è installato un condizionatore o una pompa di calore oppure perché abbiamo sostituito i vecchi fuochi con le piastre ad induzione.

L’aumento della potenza del contatore che è una procedura molto semplice.

Per farlo, occorre solamente contattare il proprio fornitore di energia elettrica e chiedere un aumento della potenza del contatore.

Dopo aver completato questa procedura, il fornitore avrà il compito di comunicare e trasmettere la richiesta al distributore entro e non oltre 2 giorni lavorativi.

E’ necessario sapere che, nonostante il cliente abbia la facoltà di comunicare liberamente di quanto vuole aumentare la potenza del contatore, la potenza della fornitura può essere aumentata o diminuita a seconda di scaglioni di 0,5 kW ciascuno. Ad esempio, se la potenza impegnata della mia fornitura è 4 kW posso decidere di portarla a 4,5 kW, 5 kW, 5,5 kW ecc.

L’aumento della potenza ha ovviamente un costo che è di circa 70€ + IVA per ogni KW in aumento.

Riassumendo, quindi, notiamo che occorrono poche informazioni da comunicare al fornitore per richiedere l’aumento della potenza del proprio contatore.

Rientrano tra questi dati e informazioni, nome dell’intestatario, codice cliente e numero di POD. Questi dati sono molto utili poiché danno la possibilità al fornitore di comunicare al distributore l’utenza per la quale viene richiesta la modifica contrattuale.