Nuovo contatore Enel: Cosa cambia per i Consumatori

Telelettura in tempo reale, ma costo di installazione a carico degli utenti
La sostituzione dei contatori elettrici Enel con i nuovi Smart Meter 2.0, noti anche come Open Meter, è un processo ormai avviato su larga scala in tutta Italia e continua a suscitare grande interesse tra i cittadini. Questi dispositivi, spesso chiamati ancora “contatori Enel” nel linguaggio comune, sono in realtà installati e gestiti da e-distribuzione, la società del Gruppo Enel responsabile della distribuzione dell’energia elettrica e distinta sia dai fornitori del mercato libero sia dal Servizio Elettrico Nazionale.
I nuovi contatori di seconda generazione sono veri e propri contatori intelligenti che consentono una maggiore precisione nelle letture, bollette più trasparenti, una gestione più efficiente delle forniture e l’abilitazione di servizi evoluti legati alla domotica e alle reti smart.
Inoltre, negli anni passati, si è parlato molto della possibilità di collegare il nuovo contatore Enel alla fibra ottica, generando talvolta aspettative poco realistiche. È importante chiarire che gli Smart Meter 2.0 non includono direttamente una connessione in fibra per l’utente domestico. Tuttavia, il progetto di digitalizzazione delle infrastrutture energetiche ha favorito iniziative parallele come Open Fiber, nata proprio dal Gruppo Enel per lo sviluppo della banda ultra-larga in molte aree del Paese, anche se si tratta di un’infrastruttura distinta rispetto ai contatori elettrici.
La telelettura del contatore Enel
In realtà però i cambiamenti per i clienti sono altri e riguardano la telelettura dei consumi ogni 15 minuti. Grazie ad una connessione continua, non vengono più utilizzate le stime di consumo, ma finalmente i dati reali. L’approvazione tecnica è stata data già da qualche anno, a seguito dell’approvazione del decreto sull’efficienza energetica, e i nuovi contatori andranno a sostituire quelli vecchi, installati nel lontano 2001.
La sostituzione dei contatori Enel è iniziata in un momento delicato, poco prima della chiusura del Mercato Tutelato avvenuta ufficialmente il 1 luglio 2024 per i clienti domestici. La possibilità però di monitorare i propri consumi grazie ai contatori intelligenti, può aiutare numerose famiglie a effettuare scelte più precise e consapevoli riguardo il fornitore di luce e gas più adatto alle proprie esigenze.
I vantaggi del nuovo contatore Enel
I vantaggi del nuovo contatore Enel sono numerosi: ad esempio la società distributrice può sapere in ogni istante se sono presenti guasti sulla linea, e può mantenere un contatto costante col cliente.
In linea teorica non potranno più esserci errori in bolletta e tutti i consumi verranno saldati bolletta per bolletta, senza più il rischio di trovare un conguaglio gravoso per le finanze di una famiglia.
Il passaggio tra le varie compagnie di fornitura viene accelerato, in quanto tutte le operazioni possono essere fatte da remoto e in futuro potranno essere implementate tariffe su misura per il cliente, o addirittura potranno essere sviluppate offerte prepagate.
Oltre a inviare i consumi ogni 15 minuti, questo nuovo contatore Enel intelligente permette di verificare il consumo reale e attuale, con una cadenza di 2 minuti tra una misurazione e l’altra.
Gli svantaggi e i costi aggiuntivi
Il costo per quest’opera di ammodernamento tecnologico è stato di ben 30 miliardi di Euro, una cifra che verrà recuperata grazie alla fatturazione dell’installazione in bolletta.
Dopo l’aumento del 2017 dovuto al Canone Rai, ci ritroviamo oggi in bolletta anche i costi dell’installazione dei nuovi contatori; si andranno a pagare 110 Euro in più di installazione del nuovo contatore Enel. Il servizio di misurazione consumi sarà comunque sempre presente e il suo costo verrà lievemente ritoccato al rialzo.
Come specificato da e-distribuzione:
L’intervento per la sostituzione del precedente contatore e per l’installazione del nuovo contatore elettronico 2.0 è completamente gratuito per il Cliente. Non sarà dovuto alcun compenso al personale impegnato nell’operazione, che sarà riconoscibile attraverso un tesserino identificativo. I costi relativi ai contatori di seconda generazione saranno definiti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (già AEEGSI) e saranno ricompresi nell’ambito del corrispettivo per il servizio di misura già oggi presente in bolletta alla voce “spesa per il trasporto e la gestione del contatore”.
Come sempre si tratta di vantaggi e svantaggi, che devono essere valutati singolarmente, ma in ogni caso non esiste possibilità di scelta, la procedura di sostituzione è un obbligo di legge, ed è stato valutato a priori che è un’operazione che porterà dei vantaggi per i consumatori.
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Laureato in Economia alla Bocconi, è tra i fondatori di Abbassalebollette. Esperto del mercato dell’energia e della green economy, approda in Abbassalebollette.it dopo una ventennale esperienza nel marketing delle principali utility italiane.
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66 Commenti su “Nuovo contatore Enel: Cosa cambia per i Consumatori”
Commenti all'Articolo
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23 Febbraio 2023 alle 10:58
Buongiorno,
lo scorso anno (luglio 2022) mi è stato sostituito il contatore con uno di nuova generazione, almeno credo! scrivo “credo” perchè la scorsa settimana chiamo enel distribuzione per cambiare la tarifa ma mi rispondono non essere possibile perchè non possiedo un contatore 2G… forse chi lo ha sostituito non ha fatto la corretta registrazione? ho scritto a servizio elettrico nazionale (sono ancora nel mercato tutelato) ma ho paura di andare alle calende greche… quale percorso devo scegliere per risolvere questo problema?
Grazie a chi vorrà aiutarmi 😉
23 Maggio 2023 alle 12:50
Ciao Mauro,
il contatore è di proprietà e di competenza del distributore di zona, che è diverso dal fornitore. Nella maggior parte delle abitazioni italiane, il distributore è e-distribuzione, facente comunque parte del Gruppo Enel, ma di fatto si tratta di una società indipendente. Dovresti rivolgerti a loro, usando i recapiti indicati in bolletta, alla sezione “Distributore di Rete”, che sono riportati obbligatoriamente in tutte le bollette, indipendentemente dal fornitore.
APPROFONDIMENTO: Differenze tra distributore e fornitore
Lo Staff di Abbassalebollette.it
28 Gennaio 2022 alle 21:39
Ho due contatori: 1 contatore con Enel Energia, 1 contatore con Servizio Elettrico Nazionale. Con una truffa telefonica mi trovai con due gestori.
Ora E-Distribuzione vuole cambiarmi i contatori. Qualche anno fa mi rifiutai, per evitare un’altra truffa. Sono tornati all’attacco e sono decisi a tornare di nuovo.
Non so cosa fare. Perchè devo cambiare i contatori, se sono funzionanti? Perchè non viene scritto in bolletta? Sono obbligato? Posso rifiutarmi? E cosa succede poi? Questi signori non sono dell’Enel e viaggiano con una macchina con sopra la scritta: “FLAT”.
31 Gennaio 2022 alle 7:11
Ciao Giovanni,
la sostituzione del contatore è, per i cittadini, alla pari della sostituzione di un cavo, di un palo, di una cabina di trasformazione. Quindi fa parte delle attività ordinarie di manutenzione e gestione della rete. Ad imporre il cambio dei contatori, come specificato nell’articolo, è un’apposita direttiva europea, che serve a migliorare la distribuzione dell’energia e il monitoraggio in tempo reale dei consumi.
Per questo motivo, visto che il contatore non è di tua proprietà ma della società distributrice di zona (quasi sempre e-distribuzione), non puoi opporti alla sostituzione ma devi consentire ai tecnici di effettuare il lavoro. E-distribuzione potrebbe affidare, nella tua città, il lavoro a ditte sub-appaltatrici, per cui la macchina su cui viaggiano i tecnici non è sinonimo di altro. Puoi richiedere loro di mostrarti il tesserino e, per maggiore sicurezza personale, puoi contattare e-distribuzione (qui trovi tutti i contatti ufficiali di e-distribuzione)e chiedere loro conferma dell’intervento presso la tua abitazione (serve avere a disposizione almeno il POD o il seriale del contatore).
Ricordiamo che il contatore è gestito da e-distribuzione e non cambia in base al gestore. Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale vendono tariffe ed emettono bollette, ma non gestiscono in alcun modo i contatori. Puoi avere qualunque gestore del mercato libero, ma sarà sempre e-distribuzione ad essere proprietaria e responsabile del tuo contatore.
La sostituzione del contatore non intacca il tuo fornitore di energia (differenza tra fornitore e distributore), ma semplicemente consente a chi gestisce la rete di avere un controllo migliore dei tuoi consumi, che vengono poi comunicati al tuo fornitore attraverso il Sistema Informativo Centralizzato.
In conclusione, ti consigliamo di non opporti alla sostituzione, in quanto deve essere fatta per legge e non impatta minimamente sull’operatore o sul piano tariffario che hai sottoscritto.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
2 Novembre 2021 alle 17:20
Ma perchè l’istallazione del nuovo contatore deve essere effettuato senza appuntamento?
Credo che per poter entrare in casa delle persone sia di OBBLIGO fissare prima un appuntamento
8 Novembre 2021 alle 7:02
Ciao Alessio,
supponiamo che possa essere davvero complesso per la società distributrice riuscire a far conciliare le disponibilità di milioni di cittadini. Per questo, salvo casi particolari, si procede con la procedura di preavviso generale e successiva sostituzione.
Lo Staff di Abbassalebollette.it