Bonus Casa: Cessione del Credito di Imposta

Bonus Casa Cessione del Credito di Imposta

Con la nuova legge di Stabilità 2017 s’introduce la possibilità per alcuni soggetti di pagare gli interventi edili mediante il credito d’imposta verso lo Stato. Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

Bonus Casa: un aiuto alle famiglie con la Cessione del Credito d’Imposta

Dagli ultimi dati statistici sulla situazione dei prestiti da parte delle famiglie italiane è emerso che la maggior parte dei finanziamenti erogati dalle banche ai nuclei familiari riguarda la ristrutturazione della casa (circa il 35%) e che copre generalmente una durata di 60 mesi, in altre parole la metà del tempo impiegato a recuperare il credito nei confronti del fisco.
Per tale ragione il Governo ha pensato di dare vita a una sorta di anticipo con cessione del credito d’imposta alla banca, che in tal modo si accolla immediatamente l’onere e, eventualmente, liquidando la differenza del prestito richiesto dalla famiglia. Una misura, questa, mirata a dare un nuovo impulso all’Ecobonus, già molto apprezzato da tutti gli italiani.
Si tratta di un intervento mirato a far fronte alle esigenze delle famiglie, che molto spesso sono costrette ad affrontare costi elevati per la ristrutturazione delle proprie case o per i lavori di miglioramento energetico, con la prospettiva di recuperare il credito d’imposta distribuito in 10 anni. Inutile sottolineare che tante persone rinunciano ad accollarsi queste spese perché, anche se conveniente, non hanno la disponibilità economica per anticipare i costi dei lavori.

Cessione del Credito d’Imposta: come funziona

Grazie alle novità introdotte con la recente Legge di Stabilità, per ciò che riguarda le ristrutturazioni, le banche potranno anticipare alle famiglie una cifra di 420 euro ogni 1.000 euro di spesa fatturata, garantendosi in tal modo il diritto, attraverso la cessione del credito d’imposta, di rientrare nell’intero bonus (500 euro, pari al 50% di 1.000). La differenza, corrispondente a 80 euro ogni 1.000 euro di spesa, è equivalente a un tasso di sconto del 3,09% e i debitori ogni anno dovranno versare gli interessi maturati sull’importo anticipato dalle banche. Questi interessi, tuttavia, diminuiranno progressivamente nel corso degli anni fino al recupero dell’Ecobonus da parte degli istituti di credito.
In merito alla riqualificazione energetica, invece, la Legge di Stabilità 2016 prevedeva già la cessione del credito d’imposta, ma non ai privati. Solo le imprese, infatti, potevano godere di questo beneficio in caso di interventi compiuti dalle fasce incapienti sulle parti condominiali comuni. Adesso, invece, grazie alle nuove modifiche, le banche potranno anticipare alle famiglie una cifra di 450 euro ogni 1.000 euro di spesa fatturata, poiché in questa circostanza l’Ecobonus è pari al 65%, con modalità analoghe a quelle previste dal bonus ristrutturazioni.

Cessione Credito d’Imposta: interventi per i quali spetta la detrazione

La cessione del credito dell’Ecobonus è possibile per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 su interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici.
Per quanto riguarda gli interventi antisismici su parti comuni di edifici nelle zone sismiche 1, 2 e 3, compiuti per ridurre il rischio sismico di una o due classi, le spese pagate dai condomini dal 2017 al 2021 saranno soggette a detrazione. Ciò significa che i beneficiari (non necessariamente incapienti) potranno avvalersi della relativa detrazione Irpef (75%) e Ires (85%), da ripartire in 5 anni, e cedere il credito d’imposta sia ai fornitori che ai soggetti privati, eccetto intermediari finanziari e banche, e successivamente anche a terzi. Lo stesso tipo di cessione interessa anche l’Ecobonus nelle parti comuni condomini del 70% o del 75%, da dilazionare in 10 anni (in questo caso, senza l’esclusione di intermediari e banche).

Cessione Credito d’Imposta: chi sono i beneficiari?

La nuova disposizione prevista dalla Legge di Stabilità 2017 si rivolge a tutti i soggetti che si trovano nella condizione di “no tax area” (ovvero la fascia di reddito esente da imposte), come ad esempio pensionati, dipendenti e autonomi. Tali condizioni, tuttavia, devono essere presenti nel periodo d’imposta precedente a quello in cui sono sostenute le spese per la realizzazione degli interventi.
Pertanto sono favoriti quei contribuenti che sono in una situazione di totale esenzione e non chi è senza reddito o con una parziale o totale incapienza fiscale. Dunque, se da un lato questa novità indica una disponibilità del Fisco nei confronti di persone che altrimenti non avrebbero potuto beneficiare del bonus fiscale, dall’altro, secondo l’opinione di molti, la normativa avrebbe potuto comprendere anche altre posizioni contributive (come nel caso dell’incapienza parziale). Questa disposizione, infatti, è nata proprio con l’intento di offrire un impulso più ampio sia all’economia sia al recupero del grande patrimonio edilizio italiano ma, tenendo fuori dalle detrazioni alcune categorie di contribuenti, si potrebbe correre il rischio di limitare ancora una volta l’accesso alle agevolazioni. Per ulteriori sviluppi, quindi, non ci resterà che attendere la risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Cessione Credito d’Imposta: come si richiede?

La volontà di cedere il credito deve risultare dalla delibera dell’assemblea o da specifica comunicazione inoltrata al condominio, che si occuperà di comunicarla ai fornitori. Questi, a loro volta, comunicheranno in forma scritta (sempre al condominio) la loro intenzione di accettare il credito a titolo di pagamento di parte del corrispettivo dei servizi prestati o per i beni ceduti. Il condominio poi è tenuto a inoltrare entro il 31 marzo 2017 una specifica comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate e a comunicare l’avvenuto invio anche ai fornitori.

Modalità di cessione del credito:

Scarica la Documentazione Cessione del Credito

 Impianti di Riqualificazione Energetica

Hai ancora dubbi o vorresti ricevere Subito un Preventivo?
Per conoscere i prezzi o solo per ulteriori informazioni, Compila Subito il Form in Basso

Saremo lieti di rispondere alle tue domande e di aiutarti a trovare sempre la migliore soluzione alle tue esigenze!

Acconsento al trattamento dei dati personali * (Privacy Policy)