Pompa di calore Aria-Acqua: Funzionamento e Costi Reali

Negli ultimi anni, il tema del riscaldamento domestico ha subito una vera e propria rivoluzione. Fino a poco tempo fa, la caldaia a gas era l’unica opzione considerata standard per le case degli italiani. Oggi, complice la crisi energetica e la spinta verso la sostenibilità, la pompa di calore aria/acqua è diventata la protagonista indiscussa degli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica casa. Tuttavia, navigare in questo settore non è semplice. Tra pubblicità aggressive e promesse di “bollette azzerate”, è facile cadere in confusione. Analizzeremo insieme come funziona, quanto costa realmente e, soprattutto, a chi conviene installarla. Perché la verità è che il risparmio in bolletta non è automatico: è il risultato di una scelta tecnologica consapevole e di un impianto progettato su misura.
Come funziona la pompa di calore: spiegazione semplice

Molti utenti si chiedono come sia possibile riscaldare una casa utilizzando l’aria esterna, specialmente quando fuori fa freddo. Per comprendere il funzionamento della pompa di calore, dobbiamo abbandonare l’idea tradizionale di “produrre calore” bruciando qualcosa (come avviene col gas o la legna).
Il cuore di questo sistema di riscaldamento è un circuito chiuso in cui scorre un fluido refrigerante. Questo fluido ha la capacità di evaporare a temperature bassissime. Il ciclo si svolge in quattro fasi principali che si ripetono continuamente:
- Evaporazione: L’aria esterna, spinta da una ventola, tocca l’evaporatore. Il fluido refrigerante assorbe il calore dell’aria e diventa gas.
- Compressione: Il compressore (l’unico componente che consuma molta elettricità) schiaccia questo gas, aumentando drasticamente la pressione e, di conseguenza, la temperatura.
- Condensazione: Il gas, ora caldissimo, cede il suo calore all’acqua del tuo impianto di riscaldamento attraverso uno scambiatore.
- Espansione: Il fluido torna liquido e perde pressione, pronto per ricominciare il ciclo.
Questo processo permette di ottenere un risultato straordinario: utilizziamo l’energia elettrica non per scaldare direttamente (come farebbe una stufetta), ma solo per muovere e amplificare il calore gratuito già presente in natura.
L’importanza del COP per il risparmio energetico
Quando leggi le schede tecniche, troverai spesso la sigla COP (Coefficiente di Prestazione). Questo è il numero magico che determina la convenienza. Il cop pompa di calore indica il rapporto tra l’energia elettrica consumata e il calore restituito.
Una caldaia a gas ha un’efficienza inferiore a 1 (per 1 kWh di gas, ottieni meno di 1 kWh di calore). Una buona pompa di calore ha un COP medio di 4. Significa che paghi 1 kWh di elettricità, ma ottieni 4 kWh di calore. I restanti 3 kWh sono energia gratuita regalata dall’aria. È proprio grazie a questo moltiplicatore di efficienza che si genera un concreto risparmio energetico.
Richiedi Preventivo Pompa di Calore
Preventivo Reale da un Installatore nella Tua Provincia, GRATIS e Senza Impegno!
Differenze tra Pompa di Calore Monoblocco e Split
Una volta deciso di passare a questa tecnologia, ti troverai di fronte a una scelta tecnica fondamentale: meglio valutare il confronto pompa di calore monoblocco vs split? Non esiste una risposta univoca, poiché tutto dipende dagli spazi a disposizione e dalla zona climatica in cui vivi.
La soluzione Monoblocco è spesso preferita per la sua semplicità. Come suggerisce il nome, tutti i componenti del circuito frigorifero sono racchiusi nell’unità esterna. All’interno dell’abitazione arrivano solamente i tubi dell’acqua tecnica riscaldata. Questo significa che l’installazione pompa di calore risulta più rapida e non richiede che l’idraulico maneggi gas refrigeranti in casa. Tuttavia, poiché l’acqua dell’impianto circola all’esterno, in zone dove l’inverno è molto rigido bisogna prestare attenzione al rischio di congelamento dei tubi in caso di black-out prolungati, prevedendo apposite valvole di scarico o liquidi antigelo.
La soluzione Split, invece, ricalca la configurazione dei classici condizionatori. Abbiamo un’unità esterna (motore) e un’unità interna (modulo idronico), collegate tra loro da tubicini di rame in cui scorre il gas refrigerante. Lo scambio di calore con l’acqua avviene dentro casa, al sicuro dal gelo. Questa soluzione è spesso più versatile per chi ha poco spazio esterno, ma richiede un installatore con patentino F-Gas certificato.
Quanto costa una pompa di calore aria acqua?
Arriviamo al tasto dolente, o meglio, all’investimento necessario. È inutile girarci intorno: il costo pompa di calore aria acqua è superiore rispetto alla sostituzione di una semplice caldaia. Tuttavia, la spesa va letta come un investimento finanziario che genera un ritorno mensile. Spesso si vedono online prezzi molto bassi che riguardano la sola fornitura della macchina. Ma un impianto completo è composto da molto altro: accumulo per l’acqua sanitaria, componenti idraulici, defangatori, elettronica di gestione e manodopera specializzata. Di seguito riportiamo una tabella con i prezzi medi di mercato per un’installazione “chiavi in mano”. Ci teniamo a sottolineare, per trasparenza, che questi valori sono indicativi e possono variare in base alla complessità del cantiere.
| Potenza Impianto e Tipologia | Range di Prezzo Medio (Installazione Inclusa) |
|---|---|
| 6 – 8 kW (Monoblocco) | 7.500 € – 9.500 € |
| 8 – 10 kW (Monoblocco) | 8.500 € – 11.000 € |
| 8 – 10 kW (Split) | 9.500 € – 12.500 € |
| 10 – 12 kW (Split) | 11.000 € – 14.000 € |
| Oltre 12 kW (Alta potenza) | Su preventivo personalizzato |
Risparmio in bolletta: confronto con la caldaia a gas
La domanda che ogni famiglia si pone è: “Quanto si può risparmiare con una pompa di calore?”. Il risparmio bolletta pompa di calore non è una cifra fissa, ma dipende dal prezzo dell’elettricità rispetto al gas. Tuttavia, con i prezzi attuali dell’energia, questa tecnologia risulta quasi sempre vincente.
Proviamo a fare un esempio concreto e prudenziale. Immaginiamo una famiglia tipo in una villetta di 120 mq che consuma circa 1.400 metri cubi di gas all’anno per riscaldamento e acqua calda. Con una caldaia tradizionale, la spesa annua può aggirarsi tra i 1.500 e i 1.800 euro.
Pompa di Calore: L’abbinamento vincente con il Fotovoltaico
Il vero segreto per massimizzare la convenienza economica è l’integrazione tra fotovoltaico e pompa di calore. Essendo quest’ultima un dispositivo elettrico, se l’elettricità necessaria la produci tu stesso sul tetto di casa, il costo di gestione crolla. Anche se in inverno le giornate sono più corte e la produzione solare è minore, l’apporto del fotovoltaico nelle mezze stagioni e per la produzione di acqua calda sanitaria durante tutto l’anno è determinante. Chi riesce ad abbinare queste tecnologie può ambire a una reale indipendenza energetica.
oppure richiedi subito un Preventivo Online
Preventivo Pompa di Calore
Termosifoni o riscaldamento a pavimento: cosa cambia?
Un mito da sfatare è che la pompa di calore funzioni solo con il pavimento radiante. Non è vero, ma servono delle precisazioni. L’abbinamento ideale è certamente tra pannelli radianti e pompa di calore, poiché lavorano a “bassa temperatura” (30-35°C), condizione in cui il COP è massimo. Se la tua casa ha i classici termosifoni (magari in ghisa), questi sono stati progettati per lavorare ad alta temperatura (60-70°C). Le macchine moderne possono raggiungere queste temperature, ma consumando più elettricità. È fondamentale verificare che l’isolamento della casa permetta di mandare acqua ai termosifoni a una temperatura media (45-50°C). Inoltre, un grande vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di installare una pompa di calore reversibile per raffrescamento, che permette di climatizzare casa in estate utilizzando gli stessi terminali (se idonei, come i ventilconvettori o il pavimento radiante con deumidificatore), eliminando la necessità di condizionatori separati.
Manutenzione e durata dell’impianto
Spesso si pensa che, eliminando la combustione, la manutenzione sparisca. In realtà, cambia tipologia. La manutenzione pompa di calore aria acqua è fondamentale: stiamo parlando di una macchina sofisticata che deve essere mantenuta in perfetta efficienza per garantire il risparmio promesso. Un filtro sporco o uno scambiatore esterno intasato costringono il compressore a lavorare sotto sforzo. La manutenzione ordinaria prevede la pulizia periodica dell’evaporatore, la pulizia dei filtri magnetici e la verifica delle pressioni del gas refrigerante. Se curata correttamente, una pompa di calore di qualità ha una vita utile che supera tranquillamente i 15-20 anni.
Un passo verso il futuro, ma con attenzione
In conclusione, installare una pompa di calore è oggi la scelta più intelligente per chi guarda al futuro. Elimina il gas, riduce i rischi e aumenta il valore dell’immobile. Tuttavia, come abbiamo visto, non è un elettrodomestico che si compra a scatola chiusa. La differenza tra un impianto che ti fa risparmiare e uno che crea problemi sta nella fase preliminare. Non affidarti al caso: il vero risparmio inizia con un’analisi energetica della tua abitazione, per dimensionare la potenza corretta e scegliere la tecnologia più adatta alle tue esigenze.
Noi di abbassalebollette.it consigliamo sempre di confrontare più preventivi possibili. È l’unico modo per avere una panormica chiara del mercato e trovare l’offerta col miglior rapporto qualità-prezzo. Selezioniamo i migliori installatori certificati della tua zona verificando affidabilità e competenze. Richiedi ora un preventivo gratuito e senza impegno.
Richiedi Preventivo Pompa di Calore
Preventivo Reale da un Installatore nella Tua Provincia, GRATIS e Senza Impegno!
Sommario:
- 1 Come funziona la pompa di calore: spiegazione semplice
- 2 L’importanza del COP per il risparmio energetico
- 3 Differenze tra Pompa di Calore Monoblocco e Split
- 4 Quanto costa una pompa di calore aria acqua?
- 5 Risparmio in bolletta: confronto con la caldaia a gas
- 6 Pompa di Calore: L’abbinamento vincente con il Fotovoltaico
- 7 Termosifoni o riscaldamento a pavimento: cosa cambia?
- 8 Un passo verso il futuro, ma con attenzione

Laureato in Economia e Commercio presso l’università La Sapienza di Roma. Attualmente Responsabile del Back Office di Abbassalebollette dopo una ventennale esperienza nel campo dell’energia e nella gestione di reti di installatori.
Potrebbero Interessarti Anche I Seguenti Approfondimenti
30 Commenti su “Pompa di calore Aria-Acqua: Funzionamento e Costi Reali”
Commenti all'Articolo
Commenti all'Articolo
La tua Opinione è per noi molto importante. Se hai dubbi o domande lasciaci pure un commento e saremo lieti di risponderti.
Ricorda però che non sono ammessi commenti offensivi, che contengano un linguaggio scurrile, poco educato o denigratorio.
Commenti che non rispettano tali requisiti saranno bannati e/o modificati a discrezione dei gestori al fine di rendere la discussione costruttiva e utile per tutti.










21 Gennaio 2020 alle 10:15
Buongiorno sono Lorenzo o una casa tipo villetta che a trenta anni.O una caldaia a gas che consuma tantissimo e la vorrei cambiare la casa e di circa 120 mt2 o i termosifoni in ghisa e possibile installare una pompa di calore aria acqua e potermi scaldare senza spendere una fortuna?
17 Giugno 2020 alle 8:10
Ciao Lorenzo,
qui la risposta sulla Community di Abbassalebollette.it
Staff Abbassalebollette.it
28 Ottobre 2019 alle 9:27
Buongiorno, ho acquistato un appartamento di circa 85 mt quadri in provincia di Bari, in condominio di nuova costruzione. Dovendo partire da zero con gli impianti sto optando per un riscaldamento radiante, angolo cottura ad induzione e pompa di calore aria/acqua per la produzione di corrente , acqua sanitaria e riscaldamento. La casa sarà vissuta da due persone, su quale marchio di pompa di calore e su quale potenza di pompa di calore mi consigliate di orientarmi?grazie
29 Ottobre 2019 alle 8:09
Ciao Lorena,
di sicuro ti suggeriamo di optare per un marchio che possa offrire assistenza sul territorio in caso di eventuali problemi. Quindi verifica sempre l’eventuale presenza di centri di assistenza in zona. Dopo aver valutato questo fattore, tieni presente che solo un installatore, valutando le effettive esigenze della casa (esposizione, spazi per l’installazione, impiantistica attuale) può consigliarti la migliore soluzione per le tue esigenze.
Per questo motivo ti consigliamo, a titolo completamente gratuito e senza alcun impegno, di contattarci al numero verde 800 990 300 o di compilare il nostro Form di Contatto per essere richiamata da un nostro esperto che potrà valutare con te la possibilità, o meno, di fare un sopralluogo per un preventivo, gratis e senza impegno.
Buon Risparmio
20 Febbraio 2019 alle 10:53
Fa piacere avere delle risposte chiare da professionisti bravi
6 Luglio 2018 alle 14:42
Buongiorno, sono in procinto di acquistare una villa la cui parte abitativa si sviluppa tutta su di un unico piano di circa 130 Mq; attualmente ha un impianto di riscaldamento a gasolio con normali termosifoni; vorrei installare una pompa di calore (Aria-acqua?); l’immobile è molto ben esposto al sole e si trova in provincia di Torino; potreste indicarmi i costi per la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio mantenendo le stesse tubazioni evitando quindi di smantellare pavimenti ed impianti esistenti?
19 Luglio 2018 alle 7:56
Ciao Graziano,
sicuramente la Pompa di Calore Aria Acqua ben si presta a sostituire una vecchia, inefficiente e inquinante caldaia a gasolio. Inoltre, visto che ci parli di villa, potremmo presupporre anche la presenza di un giardino o di un terreno, per cui ,nell’ottica di una ristrutturazione dell’impianto, potresti anche valutare l’ipotesi di optare per una Pompa di Calore Geotermica.
Detto questo, puoi lasciarci i tuoi dati di contatto su questa pagina https://www.abbassalebollette.it/contact-us/ oppure puoi chiamarci al numero verde gratuito 800 990 300.
Inoltre, puoi effettuare in autonomia una simulazione di redditività della Pompa di Calore sulla nostra pagina dedicata, e magari potresti anche valutare la possibilità, visto che la pompa di calore funziona ad energia elettrica e può anche fornire il raffrescamento estivo, di installare un Impianto Completo di Pannelli Fotovoltaici e Pompa di Calore.
Buon Risparmio!
9 Marzo 2018 alle 11:06
Buongiorno. Ho un impianto fotovoltaico di2.9kw,una pompa di calore per l’acqua calda. Vorrei sapere se posso cambiare la caldaia del riscaldamento per i termosifoni, con una caldaia a pompa di calore. la metratura della casa è di 190 mt2,con 9 radiatori, tutte le tubazioni sono state sostituite da poco, bisogna sostituire i radiatori?. grazie
15 Marzo 2018 alle 17:53
Ciao Sergio,
la Pompa di Calore Aria Acqua sostituisce in toto la caldaia tradizionale a Gas, per cui a parte alcune modifiche in prossimità dell’alloggiamento della caldaia per adeguare gli attacchi al nuovo impianto, non c’è necessità di variare radiatori o tubazioni.
Buon Risparmio!
7 Marzo 2018 alle 8:07
Buon giorno, devo ristrutturare un appartamento anni 70 sul quale c’e’ un cappotto esterno da 5 cm e verra’ effettuato un rivestimento interno con 10 cm di lana di roccia e doppio pannello di cartongesso su una muratura di 25 cm. Il sottotetto verra’ riempito con 30 cm di cellulosa. In considerazione di questo dovro’ rifare completamente l’impianto di riscaldamento che ora e’ A radiatori con una caldaia a gas metano.L’idea sarebbe di mettere un impianto a pavimento ma non ho le idee chiare se e’ preferibile una caldaia a condensazione oppure una pompa di calore. Tenga presente che l’appartamento e’ di 188 mq. Con ampie finestrature “che verranno sostituite” e si trova in provincia di Treviso al confine con la provincia di Belluno pertanto in inverno qualche giorno la temperatura puo’ andare attorno ai – 5. Al momento verra’ abitato da max 2 persone che durante la giornata sono prevalentemente fuori. In attesa di un Vs. Consiglio saluto e ringrazio.
8 Marzo 2018 alle 15:05
Ciao Raffaele,
una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare una Caldaia a Condensazione Ibrida, costituita da una pompa di calore Aria Acqua che opera da sola quando la temperatura esterna è sopra i 3 °C, supportata da una Caldaia a Condensazione che interviene quando la temperatura esterna è prossima allo 0 °C. Quando la temperatura scende sotto zero, opera solo la Caldaia alimentata a Metano, in modo da garantire una resa costante.
Detto questo, avendo a disposizione un terreno o dell’aqua di falda, le Pompe di calore Geotermiche sono un’ottima alternativa, in quanto la temperatura nel sottosuolo è costante anche in inverno (e in estate; non dimentichiamo che tutte le pompe di calore possono essere usate con lo stesso impianto anche per il raffrescamento estivo), comportando un costo di esercizio molto più basso, seppur i costi di installazione sono più importanti.
Inoltre, una condizione molto favorevole per l’adozione della pompa di calore è la presenza di un impianto fotovoltaico, che consente di abbattere notevolmente il costo del riscaldamento e raffrescamento.
Un’ultima considerazione va fatta in merito alle abitudini di consumo. Le pompe di calore rendono meglio quando operano a basse temperature, quindi se il riscaldamento è accesso per tante ore a bassa temperatura. Per questo motivo, se si vuole accendere il riscaldamento solo per poche ore in modo da riscaldare velocemente gli ambienti, allora è preferibile una caldaia a metano.
Se vuoi un confronto più diretto, puoi contattarci al numero verde 800 990 300 per parlare con un nostro esperto.
Buon Risparmio!
14 Febbraio 2018 alle 17:58
Buon sera sono Paolo e chiedo aiuto , dopo tante valutazioni sono arrivato ad avere una grande confusione.
Vivo a Trento in un appartamento di circa 100 mq soleggiato, tutte le vetrate a sud , ho un impianto fotovoltaico da 6 kw con accumulo da 6,7kw, ( produzione invernale di circa 10 kw) riscaldamento a pavimento , con due scalda salviette ad alta temperatura nei due bagni, cucina ad induzione, ci vivo con la compagna . Vorrei sostituire la caldaia, oramai ha 12 anni è presenta qualche problemino, sono interessato a sostituirla con una pompa di calore, il cavedio ove posizionata ha dimensioni di 0.65 x 0.70 altezza 3.50 metri . Dichiaro che oltre ad essa ho due split da 9000btu con i quali medio la spesa di gas nel periodo intermedio da metà febbraio a fine ottobre . La spesa di riscaldamento è di circa 450 metri cubi di gas , in estate l’acqua sanitaria è prodotta da un boiller elettrico . Potreste indirizzarmi per tale operazione e dirmi se per i consumi potrebbe essere sufficiente sostituire la caldaia a gas con altra? Vi ringrazio molto.
16 Febbraio 2018 alle 10:34
Ciao Paolo,
innanzitutto ti facciamo i complimenti per aver investito nella tua abitazione con un impianto fotovoltaico con accumulo. Tale risorsa ti consente di approcciarti più facilmente all’uso di una pompa di calore, che ovviamente è alimentata a corrente. Visto il tuo interesse, possiamo ipotizzare che la tua esperienza con l’uso dei condizionatori in pompa di calore sia positiva, per cui potresti trovarti molto bene con una pompa di calore aria acqua per sostituire completamente la caldaia a gas.
Quindi, considerando proprio come punto di forza la presenza dell’impianto fotovoltaico, ci sentiamo di consigliarti il passaggio ad un riscaldamento completamente elettrico per la tua casa.
In ogni caso, come ben potrai capire, per darti una risposta certa, l’ideale sarebbe poter effettuare un sopralluogo in zona. Quindi ti suggeriamo di compilare il form in alto, così potrai parlare con un nostro operatore esperto che potrà farti le domande giuste per capire meglio le tue esigenze e, se tu dovessi poi essere interessato, potreste organizzare un sopralluogo gratuito per poter elaborare un preventivo di spesa.
Buon risparmio!
25 Dicembre 2017 alle 8:16
buongiorno,devo ristrutturare una villetta di circa 150mq, di cui superfice coperta e 100 mq ,mi trovo in sicilia,la ristrutturazione consiste in un sistema a cappotto con finestre a taglio termico in pvc,il mio dubbio e,se fare un impianto a pavimento o con classici termosifoni,(le informazioni chiedendo in giro sono sempre contrastanti,ognuno dice sempre la sua).informandomi su internet ho visto(tra cui nel vostro sito bellissimo ed esauriente)sia i riscaldamenti a pavimento eletttrici(i miei preferiti),sia i riscaldamenti a pompa di calore aria-acqua,premesso che sono convinto di fare il riscaldamento a pavimento(più conviente oltre che un miglior calore)la mia domanda e:quanto consuma una pompa di calore aria-acqua in kw di energia per circa 100 mq ?vorrei abbinare anche dei pannelli fotovoltaici circa 5 o 6 kw(dovrebbero bastare).grazie buon lavoro
2 Gennaio 2018 alle 14:14
Ciao Antonino,
il riscaldamento a pavimento è certamente uno dei migliori impianti radianti, che permette a tutti gli impianti di riscaldamento di lavorare a temperature di mandata più basse, garantendo un maggiore risparmio sui consumi. Inoltre, il riscaldamento a pavimento garantisce maggiore comfort e migliore distribuzione del calore, oltre ad offrire il vantaggio di non occupare pareti che possono essere interamente dedicate all’arredamento.
Per avere maggiori informazioni e una consulenza più dettagliata sui consumi e sui costi di un impianto con pompa di calore e fotovoltaico puoi compilare il form di richiesta a questa pagina https://www.abbassalebollette.it/contact-us/
Buon Risparmio!
19 Ottobre 2017 alle 18:19
A me hanno detto che se non è abbinata a dei pannelli solari non è conveniente perché consuma molta corrente
21 Ottobre 2017 alle 16:36
Ciao Stefano,
ciò che ti hanno detto non è sbagliato, ma neanche pienamente corretto. Per capire quando una pompa di calore è conveniente o meno bisogna fare alcune valutazioni sul tipo di impianto radiante presente (se ci sono termosifoni, pavimento radiante o pannelli radianti) perché sicuramente la convenienza aumenta quando ci sono ampie superfici radianti che operano a temperature di ingresso non troppo alte (anche le caldaie a condensazione rendono di più con questo tipo di impianti). Nel calcolo della convenienza va anche considerata la superficie della casa, la zona climatica e, soprattutto, le abitudini di consumo.
Se la casa è molto grande e abitata tutto il giorno, probabilmente la convenienza si ha solo adottando la Tariffa incentivata D1 per pompe di calore, se invece la casa è piccola e non abitata tutto il giorno, la convenienza viene già dal fatto che si abbattono i costi fissi della bolletta del Gas, con un risparmio considerevole.
In ogni caso noi consigliamo sempre di abbinare un impianto fotovoltaico, preferibilmente con accumulo elettrico (perché il riscaldamento si usa prevalentemente di notte, quando il sole non splende nel cielo). In questo modo i costi per riscaldamento e raffrescamento vengono abbattuti moltissimo.
Per zone climatiche molto fredde, con temperature esterne molto rigide che scendono abbondantemente sotto i 0° in inverno, suggeriamo pompe di calore differenti, come quelle acqua-acqua o terra-acqua (pompe di calore geotermiche) che hanno si un costo di installazione maggiore, ma hanno una resa termica nettamente superiore, che si traduce in consumi elettrici molto più bassi.
Puoi trovare qui un approfondimento completo su Funzionamento e Convenienza delle Pompe di Calore: https://www.abbassalebollette.it/impianti-di-riscaldamento/come-funziona-pompa-di-calore-quando-conviene/
Quindi per valutare la convenienza vanno affrontati diversi aspetti. Con un impianto fotovoltaico dotato di batterie di accumulo, invece, la convenienza c’è sempre e, anzi, il riscaldamento è quasi a costo zero, che per case molto grandi o vissute molto nella giornata vuol dire avere risparmi enormi nel medio lungo periodo.
Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi contattarci al numero verde 800 990 300 o compila il form in alto con i tuoi dati e un nostro consulente energetico ti contatterà per fornirti, gratuitamente, tutte le informazioni necessarie.
Buon risparmio!
15 Giugno 2017 alle 16:27
Buonasera, a Dicembre 2016 abbiamo installato una pompa di calore di 12 kw.Per accedere alla tariffa TE, devo comunicarlo al mio gestore di energia elettrica? In questo caso all’ENEL? Grazie.
19 Giugno 2017 alle 13:58
Ciao Antonio,
la tariffa per le pompe di calore va richiesta al proprio operatore, il quale tuttavia non è obbligato ad offrirla. In ogni caso dovrà essere presentata la documentazione (che deve essere redatta dal tecnico che ha installato l’impianto) che comprovi che l’impianto sia l’unica fonte di riscaldamento e l’eventuale caldaia sia solo per emergenze.
Restiamo a tua completa disposizione per ulteriori chiarimenti.
Buon Risparmio da Abbassalebollette.it