Disdetta delle Utenze Luce e Gas: procedura, tempi e costi

Ecco una piccola guida su come effettuare in modo semplice e rapido la disdetta delle utenze di luce e gas.
Disattivazione del Contratto Luce e Gas: cosa vuol dire?
Disattivare i contratti di luce e gas è un’operazione piuttosto lineare, ma è importante distinguere tra chiusura definitiva (distacco dei contatori) e voltura o subentro (cambio di intestatario). La disdetta di un contratto di fornitura determina la chiusura del contatore e cessazione della fornitura.
Ci sono però diversi tipi di disdetta:
1-Disdetta per cessazione: va richiesta se hai necessità di chiudere definitivamente il contratto e mettere il sigillo del contatore; ad esempio se devi traslocare o l’immobile sarà vuoto.
2-Disdetta per decesso: va richiesta per chiudere il contratto quando l’intestatario è deceduto; in questo caso può essere fatta anche la voltura a nome di un erede.
3-Diritto di ripensamento: si può richiedere entro 14 giorni dalla firma del contratto, valido per contratti online o telefonici.
E se devo solo cambiare fornitore o intestatario?
La disdetta non è necessaria se devi cambiare fornitore o se vuoi semplicemente cambiare l’intestatario delle bollette. Infatti, per cambiare intestatario dovrai utilizzare le opzioni di voltura (se il contatore è attivo) o subentro (se il contatore è chiuso).
Nel caso del cambio fornitore, definito anche switch, il precedente contratto si chiude in modo automatico con la sottoscrizione del nuovo contratto.
Attenzione alla differenza
Disdetta (Chiusura): Il contatore viene sigillato o disattivato da remoto. Si fa se la casa resta vuota.
Voltura: Il contratto passa direttamente a un’altra persona senza interruzione del servizio. Se qualcuno entra in casa dopo di te, ti conviene chiedere una voltura per evitare i costi di riattivazione al nuovo inquilino.
Come faccio a chiudere il mio contratto luce e gas?
La richiesta di disdetta delle utenze luce e gas va fatta al tuo attuale fornitore attraverso i canali ufficiali:
- Area Clienti/App: Quasi tutti i gestori permettono di richiedere la cessazione con pochi clic nella sezione “Gestione Contratto”.
- Servizio Clienti Telefonico: Chiama il numero verde del tuo fornitore.
- Punto Vendita: Se preferisci il contatto umano, recati in uno sportello fisico sul territorio
Dove trovo il modulo per la chiusura del contratto? Il modulo di disdetta della fornitura gas e luce puoi richiederlo al fornitore oppure scaricarlo dal suo sito internet.
Quali documenti servono per disattivare il contratto?
Ecco quali sono i documenti da tenere a portata di mano in caso di disdetta:
- Dati personali, cioè codice fiscale, carta d’identità dell’intestario del contratto;
- Codice POD per la luce e PDR per il gas (che si ricavano leggendo la bolletta);
- Autolettura luce o autolettura gas;
- Un indirizzo per ricevere il conguaglio finale;
- L’indicazione del giorno in cui dovrà cessare la fornitura.
Preavviso di recesso e Disdetta delle Utenze Luce e Gas: come comportarsi
I contratti di fornitura energetica per clienti domestici e business sono generalmente stipulati a “tempo indeterminato”. Sebbene le condizioni economiche abbiano spesso una validità definita (solitamente 12 o 24 mesi), alla loro scadenza scatta il meccanismo del rinnovo tacito: il contratto prosegue automaticamente senza necessità di comunicazioni tra le parti.
Esistono però due scenari ben distinti in cui è necessario interrompere il rapporto con il proprio fornitore. Capire la differenza è fondamentale per evitare costi inutili o interruzioni di servizio.
1. Cambio fornitore (Switch)
Se il tuo obiettivo è passare a un’offerta più conveniente di un operatore concorrente, non devi inviare alcuna disdetta.
- Procedura: È sufficiente sottoscrivere il nuovo contratto.
- Oneri: Sarà il nuovo fornitore a gestire il recesso con il precedente gestore per tuo conto.
- Continuità: Il servizio non viene mai interrotto e l’operazione è gratuita.
2. Chiusura del contatore (Cessazione amministrativa)
La comunicazione di recesso espressa è obbligatoria solo in caso di trasloco, cambio di abitazione o chiusura definitiva del punto di fornitura. In questo caso, desideri che il contatore venga sigillato (gas) o disattivato da remoto (luce).
Termini di preavviso e normativa ARERA
Come specificato nella Direttiva per il Recesso stabilita da ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), il cliente finale deve rispettare precisi tempi di preavviso per la chiusura del contratto:
- Clienti domestici: Il termine di preavviso per il recesso non può superare un mese. Il conteggio parte dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il fornitore riceve la comunicazione;
- Modalità: La richiesta va inviata tramite i canali ufficiali del fornitore (Raccomandata A/R, PEC, area cliente o servizio clienti telefonico).
Tempistiche disdetta contratti Luce e Gas
Una volta ricevuta la disdetta del cliente, il fornitore è tenuto in tempi molto stretti ad ottemperare a tale richiesta. Infatti, egli dovrà comunicare il recesso entro due giorni all’ente distributore dell’energia elettrica o del gas, e quest’ultimo dovrà provvedere al distacco nei successivi cinque giorni. Il processo, generalmente, dura dagli 8 a 10 giorni.
Se questi tempi di disattivazione non vengono rispettati, al cliente finale spetta un rimborso. La ragione di questa previsione sta nel fatto che il cliente ha un interesse specifico alla disattivazione, sia per non essere più vincolato al contratto e all’obbligo di pagare l’ulteriore fornitura, sia per permettere a chi occuperà quell’abitazione di stipulare un nuovo contratto con un qualunque fornitore.
Gli importi dell’indennizzo sono, nel caso dell’utenza luce:
- 35€ per disattivazioni realizzate entro il doppio del tempo previsto;
- 70€ entro il triplo del tempo previsto;
- 105€ oltre il triplo del tempo previsto.
Nel caso di fornitura di gas, il cliente deve ricevere un indennizzo automatico di 35€. Nel caso il ritardo si dovesse prolungare, la cifra può raddoppiarsi o triplicarsi.
Costi del Recesso
La disattivazione del contratto di fornitura relativo alle utenze domestiche ha un costo, per l’utente, che varia a seconda del fornitore e delle sue condizioni contrattuali.
Nel caso di E.On ad esempio il costo è di circa €30 + IVA per pratiche amministrative e oneri del distributore. Per quanto riguarda Eni Plenitude possono variare da circa 30€-40€ per la sola luce, a oltre 50€-60€ per il gas (spese tecniche + amministrative)
Contatti dei principali Fornitori per la Disdetta delle Utenze Luce e Gas
Disdetta Enel Energia
-Chiama il servizio clienti 140 o recandoti a uno sportello
-Invia una raccomandata A/R con il modulo disdetta Enel in PDF
Disdetta Eni Plenitude
– Contatta il servizio clienti al numero 800.900.700
– Recati presso un Energy Store
– Invia una raccomandata A/R con il modulo di disdetta
Disdetta A2A Energia
– Chiama il numero verde di A2A Energia, 800.199.955
– Puoi recarti a uno sportello
– Visita l’area clienti online
Disdetta Sorgenia
– Rivolgiti al numero verde 800.294.333
– Invia una raccomandata A/R a Sorgenia
Disdetta E.On
– Contatta il numero verde 800.997.777
– Rivolgiti a uno sportello E.On
– Invia la richiesta di recesso tramite posta, fax o email servizio.clienti@eon-energia.com
La modulistica dei principali operatori del settore è disponibile ai seguenti link: Eni Plenitude ed ENEL.
Comparatore Tariffe Luce Comparatore Tariffe Gas
Sommario:

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