Guida ai costi in bolletta: cosa sono e come abbatterli

Esiste una soluzione per abbattere i costi, ma non è quello che pensi…
Una domanda che ci rivolgono spesso gli utenti è: “Come faccio a non pagare le spese fisse in bolletta”? Per avere una risposta concreta dobbiamo fare chiarezza su questo argomento, spiegando come abbattere davvero i costi sulla bolletta di luce e gas.
É importantissimo tenere a mente che: se un venditore di tariffe luce e gas ti dice che, passando a quel certo fornitore, non pagherai più oneri di sistema, spese di trasporto o accise, allora stai sicuro che ti sta prendendo in giro e si tratta solo di una truffa.
Ingannare un cliente, solo per strappare una firma su un contratto, è eticamente scorretto. Noi siamo per la trasparenza completa, perché solo spiegando correttamente come stanno le cose, un cliente è consapevole delle scelte che effettua e, soprattutto, sarà soddisfatto a lungo termine.
É possibile non pagare le Spese fisse in Bolletta?
Entriamo quindi nel dettaglio di quelle che sono le domande più frequenti che ci vengono poste quotidianamente sulle cosiddette “spese fisse” presenti nelle bollette dell’energia elettrica e del gas metano. Precisiamo subito che no, non è possibile evitare di pagare le spese fisse presenti in bolletta, nemmeno se si possiede un’offerta luce e gas Tutto Compreso. Vediamo insieme nel dettaglio quali sono le spese fisse e perché si devono pagare.
É Possibile non Pagare gli Oneri di Sistema?
Gli oneri di sistema sulle bollette di luce e gas sono una delle voci più discusse e odiate dai consumatori, ma non è possibile evitare di pagarle. Gli oneri di sistema sono determinati e imposti dall’Autorità del settore, l’ARERA, e sono uguali per qualunque fornitore. Difatti, a differenza del costo dell’energia consumata, gli oneri di sistema non dipendono dall’utilizzo dell’energia. Questo costo fisso mensile serve a finanziare servizi di interesse collettivo, come ad esempio la messa in sicurezza del sistema elettrico o il sostegno alle energie rinnovabili.
Va precisato, tuttavia, che gli Oneri di Sistema hanno una quota fissa indipendente dai consumi e una quota variabile legata ai consumi, che quindi va ad aumentare i costi quando crescono i kWh consumati. La quota fissa, inoltre, è pari a 0 euro per le utenze domestiche con contratto residente, mentre è pari a circa 10 euro al mese per le utenze domestiche non residenti (seconde case, contatori per pertinenze). Va quindi verificato se il proprio contratto è correttamente registrato come una fornitura residente, perché, se c’è un errore su quel fronte, si stanno pagando oneri inutilmente in eccesso in bolletta. Se hai bisogno di aiuto per verificare la tua situazione, contattaci allo 0690202514 o richiedi un checkup gratuito delle bollette.
É Possibile non Pagare le Spese di Trasporto?
La risposta è: NO. Le spese di trasporto e di gestione del contatore servono a coprire i costi per il trasporto dell’energia/materia prima dal punto di produzione, per l’eventuale stoccaggio (come per il gas naturale) e per la gestione del contatore.
Le spese di trasporto hanno una quota fissa uguale per tutti e una quota variabile legata ai consumi di energia e gas naturale. Per l’energia elettrica, la quota fissa è legata alla potenza del contatore e, ovviamente, cresce al crescere della potenza di allaccio. Per il gas naturale, la quota variabile è progressiva a scaglioni di consumo e, in parte, decresce quando i consumi crescono molto.
Queste spese sembrano essere più “comprensibili” agli utenti ma, paradossalmente, essendo una delle voci di costo più pesanti in bolletta, viene utilizzata dai truffatori, che sostengono di non far pagare più queste spese.
É Possibile non Pagare le Accise?
La risposta è: NO per i clienti domestici, DIPENDE per le utenze aziendali. Le accise sono delle imposte applicate dallo Stato sui consumi di luce e di gas e che vengono applicate anche ad altri beni, come alcolici, fumo, benzina e molti altri. Per le utenze domestiche non c’è possibilità di evitare di pagare le Accise, ma per l’energia elettrica i primi 150kW/h mese sono esenti dall’applicazione.
Diversa è la situazione per alcune aziende, che hanno diritto all’esenzione dalle accise sull’energia elettrica e sul gas. Questo significa che viene loro riconosciuta un’agevolazione fiscale che permette di non dover pagare la tassa sull’energia. Per ottenere queste esenzioni bisogna rispettare determinati requisiti e parliamo ad esempio di aziende che hanno cicli produttivi energivori o organizzazioni internazionali riconosciute e i membri che ne fanno parte; vi rientrano anche le forniture per le Forze armate di qualsiasi Stato della NATO.
Vuoi capire se stai spendendo il giusto o è arrivato il momento di cambiare tariffa? Contattaci al numero 0690202514 o richiedi un check up aziendale delle bollette.
É Possibile non Pagare l’IVA?
La risposta è: NO. L’IVA viene applicata sul totale della bolletta, inclusi oneri, spese e anche accise. Proprio sull’applicazione dell’Imposta IVA sulle accise ci sono varie fake news in giro, smentite chiaramente dall’Autorità e dallo stesso Servizio Elettrico Nazionale, per cui l’IVA deve essere applicata anche sulle accise, in rispetto della normativa fiscale italiana ed europea, e tutte le richieste di rimborso ai fornitori luce e gas sono illegittime.
L’IVA ha un’aliquota del 10% per le utenze domestiche e del 22% per le utenze aziendali che non abbiano diritto a particolari riduzioni. Anche per i condomini, se si dimostrasse che i consumi di energia elettrica sono esclusivamente finalizzati ad uso domestico, si può ottenere la riduzione dal 22% al 10%.
Canone RAI in bolletta
Il Canone Rai è una tassa introdotta in Italia con lo scopo principale di garantire un finanziamento stabile al servizio pubblico radiotelevisivo. Il pagamento di esso, dal 2016, è stato integrato direttamente nella bolletta elettrica per ridurre i casi di evasione fiscale legati alla tassa. Ogni anno però, il pagamento del canone RAI, scatena un’ondata di polemiche tra gli italiani che non lo trovano giusto. Per il 2026 l’importo del canone rai resta fissato a 90 euro l’anno, lo stesso valore applicato nel 2025.
Il pagamento del canone Rai è generalmente obbligatorio per chiunque possieda un televisore in grado di ricevere trasmissioni radiotelevisive, ma è possibile ottenere l’esenzione in determinate circostanze come:
– Anziani con basso reddito;
– Chi non possiede un televisore;
– Diplomatici e militari stranieri.
Per ottenere l’esenzione bisogna inviare un’apposita dichiarazione sostitutiva; il modulo è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
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La soluzione per non pagare queste tasse? L’autoproduzione dell’energia
Come abbiamo visto, la maggior parte delle spese fisse presenti in bolletta non sono proprio “fisse” ma bensì variabili e strettamente legate all’aumento dei consumi. La soluzione, quindi, per ridurre il peso delle spese in bolletta è quella di ridurre drasticamente i consumi. Ma è realmente possibile? Come si possono ridurre così tanto i consumi da rendere le bollette davvero leggere?
É più semplice e reale di quanto si possa pensare: basta autoprodursi l’energia di cui si ha bisogno e usare impianti davvero efficienti. La caldaia a gas, ad esempio, può essere sostituita da una pompa di calore elettrica, eliminando completamente la bolletta del gas (con tutte le spese fisse). La pompa di calore, che tra l’altro ha un coefficiente di efficienza termica molto maggiore delle caldaie a gas, può essere alimentata da un impianto fotovoltaico sul tetto, che produce energia elettrica a costo zero.
In questo modo, non solo si riducono i consumi, ma si ottiene anche un notevole risparmio sui costi energetici a lungo termine. Un impianto fotovoltaico consente infatti di produrre energia direttamente in loco, riducendo la dipendenza dalle forniture di energia esterne e abbattendo drasticamente i costi delle bollette elettriche. Inoltre, grazie agli incentivi statali e alle detrazioni fiscali, l’installazione di un impianto fotovoltaico diventa un investimento che si ripaga in tempi relativamente brevi, con un ritorno economico che può continuare per decenni.
L’adozione del fotovoltaico, in combinazione con sistemi di riscaldamento più efficienti, come la pompa di calore, rappresenta quindi una soluzione ecologica, economica e sostenibile per ridurre drasticamente le spese in bolletta, migliorando al contempo la qualità della vita e contribuendo alla protezione dell’ambiente.
Se vuoi capire come rendere efficiente la tua casa per rendere la tua famiglia autonoma e meno dipendente dalle bollette, visita la nostra pagina dedicata a efficienza energetica e rinnovabili o chiamaci allo 0690202514 per parlare con un nostro consulente energetico.
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Sommario:

Laureato in Economia alla Bocconi, è tra i fondatori di Abbassalebollette. Esperto del mercato dell’energia e della green economy, approda in Abbassalebollette.it dopo una ventennale esperienza nel marketing delle principali utility italiane.
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