PUN

Cos’è il PUN: Prezzo Unico Nazionale dell’Energia Elettrica

L’indice PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il costo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia ed è il prezzo di riferimento per l’acquisto dell’elettricità nella borsa elettrica italiana (Italian Power Exchange, IPEX). Molti contratti luce a prezzo indicizzato, sono legati all’andamento del PUN.

Come viene espresso il PUN?

Il PUN è indicato in €/MWh (megawattora), ma può essere convertito in €/kWh (kilowattora) per una lettura più immediata: basta dividere il prezzo in MWh per 1.000 (poiché 1 MW = 1.000 kW).

PUN Luce Oggi: quanto vale a Giugno 2026?

I Valori di PUN Monorario Attuali

PUN oggi 20 giugno 2026 in aggiornamento
PUN Giugno 2026 [provv.] 0,12801 €/kWh
PUN Maggio 2026 0,11935 €/kWh
PUN Aprile 2026 0,11947 €/kWh
PUN Marzo 2026 0,14340 €/kWh
PUN Febbraio 2026 0,11440 €/kWh
PUN Gennaio 2026 0,13266 €/kWh
PUN Dicembre 2025 0,11549 €/kWh

Il PUN in Parole Povere

Il PUN serve per calcolare il prezzo applicato in bolletta in caso di tariffe indicizzate.
Se a Luglio arriva la bolletta del bimestre Maggio – Giugno, i prezzi in bolletta saranno calcolati sulla base delle quotazioni del PUN rispettivamente di Marzo e Aprile. (Ricorda: in bolletta ci saranno anche le perdite di rete del 10%).

Il PUN del mese in corso serve solo a capire come sta andando il mercato, per valutare se orientarsi su una tariffa a prezzo fisso o su una a prezzo variabile e indicizzato al PUN.

 

PUN Giugno 2026: ecco i valori aggiornati ad oggi

Il PUN Luce monorario di Giugno vale 128,01 €/MWh (dato parziale al 20 giugno 2026).

Il valore ufficiale del PUN di Giugno viene calcolato a fine mese come media delle quotazioni giornaliere riepilogate qui di seguito.

Giorno di giugno 2026 Valore medio PUN (€/MWh)
01-06-2026120.69
02-06-2026136.51
03-06-2026132.37
04-06-2026136.96
05-06-2026136.76
06-06-2026133.39
07-06-202699.96
08-06-2026142.88
09-06-2026145.75
10-06-2026146.65
11-06-2026127.23
12-06-2026113.43
13-06-202695.06
14-06-202691.15
15-06-2026130.02
16-06-2026132.62
17-06-2026134.54
18-06-2026139.58
19-06-2026136.59
 

PUN Giugno: grafico andamento quotazioni aggiornato al 16 giugno 2026

 

Ricordiamo che il PUN giornaliero ha carattere puramente indicativo e nel calcolo del PUN index per le tariffe a prezzo indicizzato si tiene conto solo della media finale mensile e non del valore quotidiano del PUN.

I valori sono al netto delle Perdite di Rete, che per le utenze domestiche incidono per il 10%.

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Perché il PUN in bolletta è diverso dal PUN del GME?

Ricordiamo che per ottenere il prezzo effettivo in bolletta, oltre all’eventuale fattore moltiplicatore del PUN, bisogna aggiungere le Perdite di Rete pari al 10%.

 

Valori dell’Indice PUN mensile aggiornati a Giugno 2026

Riportiamo quindi i valori del PUN degli ultimi mesi nella seguente tabella (i prezzi sono riportati al netto delle perdite di rete, che per le utenze domestiche incidono per il 10%):

Mese e Anno PUN Monorario
(€/kWh)
PUN Fascia F1
(€/kWh)
PUN Fascia F2
(€/kWh)
PUN Fascia F3
(€/kWh)
PUN giugno 2026 [Provv] 0,12801
PUN maggio 2026 0,11935 0,10717 0,13144 0,12081
PUN aprile 2026 0,11947 0,11114 0,13826 0,11663
PUN marzo 2026 0,14340 0,14302 0,15391 0,13809
PUN febbraio 2026 0,114405 0,12228 0,11984 0,10530
PUN gennaio 2026 0,132665 0,15126 0,13740 0,11829
PUN dicembre 2025 0,11549 0,13009 0,11998 0,10452
PUN novembre 2025 0,117085 0,12959 0,12402 0,10551
PUN ottobre 2025 0,111042 0,11783 0,12166 0,09948
PUN settembre 2025 0,109076 0,10959 0,12093 0,10188
PUN agosto 2025 0,108789 0,10558 0,11797 0,10604
PUN luglio 2025 0,113130 0,10896 0,12710 0,10849
PUN giugno 2025 0,111782 0,11306 0,12676 0,10363
PUN maggio 2025 0,093576 0,08909 0,11064 0,08711
PUN aprile 2025 0,099854 0,09584 0,11508 0,09505
PUN marzo 2025 0,120548 0,12168 0,13486 0,11165
PUN febbraio 2025 0,15036 0,15764 0,15895 0,13991
PUN gennaio 2025 0,13835 0,15161 0,14593 0,12854


Fonte dati: mercatoelettrico.org

 

Come si calcola il PUN (e i valori di PUN di picco e fuori picco)?

Ringraziando il nostro lettore Luca, che ha posto la domanda sotto questa voce di Glossario, cerchiamo di fare chiarezza sul calcolo dell’indice PUN, anche perché tra i valori comunicati dal GME non compaiono i valori di PUN F23 ma i valori di PUNop (off-peak).

Il PUN monorario è ottenuto come media aritmetica dei valori di PUN su base oraria di tutto il mese. Il GME fornisce, tra i vari documenti, anche i valori, ora per ora e giorno per giorno, del PUN orario. Da questi è facile ricavare il PUN monorario.

Il PUN F23, invece, viene ottenuto come media aritmetica del valore del PUN orario sulle fasce F2 e F3.

Ora veniamo al punto saliente della questione: come mai PUN F1 è diverso dal PUN di picco e, soprattutto, il PUN F23 è diverso dal PUN fuori picco (PUNop – off peak)? Questo dipende appunto dalla delibera 300/05 dell’Autorità (https://www.arera.it/allegati/docs/05/300-05.pdf), che all’articolo 5 comma 2 fa riferimento alla delibera 181/06 (https://www.arera.it/allegati/docs/06/181-06tab.pdf) che dice essenzialmente che le ore denominate off-peak sono definite come l’aggregato delle ore dei giorni festivi, del sabato, della domenica, delle ore tra le 0 e le 8 e delle ore tra le 20 e le 24 dei giorni dal lunedì al venerdì.

Le fascia oraria F2, come ben sappiamo (qui un approfondimento sulle fasce orarie per l’energia elettrica) parte dalle 19 e non dalle 20, come la fascia off-peak. Per questo semplice motivo i valori differiscono.

 

FAQ: Domande Frequenti (e Risposte) sul Prezzo dell’Energia

Cos'è il PUN e che relazione ha con la bolletta della luce?

Il PUN, acronimo di Prezzo Unico Nazionale, è il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica scambiata ogni giorno sulla borsa elettrica italiana (IPEX). Non è un valore che compare direttamente in bolletta, ma è il riferimento di mercato su cui si basa la componente energia, cioè la voce che misura il costo della materia prima elettrica nei contratti a prezzo indicizzato.

Se hai un contratto indicizzato al PUN, la componente energia che paghi per ogni kWh consumato viene calcolata partendo dal valore mensile del PUN e aggiungendo due elementi:

  1. le perdite di rete, pari al 10%: una quota fissa che copre l’energia dispersa durante il trasporto sulla rete nazionale
  2. lo spread previsto dal tuo contratto, cioè il margine commerciale che il fornitore aggiunge al PUN, ed è la voce su cui si confrontano concretamente le diverse offerte sul mercato.

A questi si sommano infine le componenti stabilite da ARERA, come trasporto, oneri di sistema, accise e IVA, che sono uguali per tutti i fornitori e non dipendono dall’andamento del PUN.

Se invece hai un contratto a prezzo fisso, il valore del PUN non incide sulla tua bolletta per tutta la durata del contratto: il costo della componente energia è bloccato al momento della sottoscrizione.

Se il PUN di giugno è 0,12801 €/kWh, quanto pago effettivamente in bolletta?

Il PUN pubblicato dal GME è il prezzo all’ingrosso puro, senza nessun costo aggiuntivo. Per stimare quanto incide sulla componente energia della tua bolletta, parti da quel valore, aggiungi il 10% per le perdite di rete e poi lo spread previsto dal tuo contratto.

Se per esempio il tuo fornitore applica uno spread di 0,015 €/kWh, il calcolo è: 0,12801 × 1,10 + 0,015 = 0,157 €/kWh circa.

A questa cifra si sommano infine le componenti stabilite da ARERA, uguali per tutti i fornitori: trasporto, oneri di sistema, accise e IVA.

Il totale finale in bolletta è quindi sempre sensibilmente più alto del solo valore PUN pubblicato dal GME, ed è per questo che confrontare gli spread delle diverse offerte è il modo più efficace per capire dove si può risparmiare davvero. Se hai bisogno di aiuto per non perderti in formule e calcoli, puoi usare il nostro simulatore di bolletta luce gratuito o puoi chiamare gratis i nostri operatori al numero 06.90.20.25.14

Qual è la differenza tra PUN F1, PUN F2 e PUN F3?

Il PUN non ha un valore unico per tutte le ore del giorno, ma cambia in base alla fascia oraria. La fascia F1 copre le ore di punta, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 (festività escluse): è la fascia più cara perché la domanda di energia è massima. La fascia F2 riguarda le ore intermedie, dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, più il sabato dalle 7:00 alle 23:00. La fascia F3 è quella più economica: copre le ore notturne (23:00-7:00 dal lunedì al sabato) e l’intera giornata di domenica e festivi. Per le utenze domestiche, F2 e F3 vengono spesso accorpate in un’unica fascia chiamata F23. Chi ha una tariffa bioraria paga prezzi diversi tra F1 e F23; chi ha una tariffa monoraria (F0) paga lo stesso prezzo a qualsiasi ora.

Perché il PUN è aumentato così tanto nel 2026?

Il PUN di maggio 2026 è circa il 25% più alto rispetto a maggio 2025. Il principale motivo è la guerra scoppiata a fine febbraio 2026 tra Stati Uniti, Israele e Iran, che ha causato il blocco parziale dello Stretto di Hormuz e una fiammata del 35% sul prezzo del gas europeo. Questo impatta direttamente il PUN perché in Italia circa il 45-50% dell’energia elettrica viene prodotta da centrali a gas: quando il gas costa di più, anche produrre elettricità costa di più, e il PUN sale di conseguenza. A questo si aggiunge la volatilità intraday, con oscillazioni che a inizio maggio 2026 hanno superato il 36% in una sola settimana.

Cosa sono le perdite di rete e perché incidono sul PUN in bolletta?

Le perdite di rete sono l’energia che si disperde fisicamente durante il trasporto dall’impianto di produzione al contatore di casa, attraverso la rete elettrica nazionale. Per le utenze domestiche, ARERA le quantifica nel 10% dei consumi. In pratica, per ogni kWh che consumi, ne vengono prodotti e acquistati 1,10 sul mercato all’ingrosso. Questo 10% aggiuntivo si calcola sul PUN del mese e viene incluso nel prezzo finale della componente energia in bolletta. Ecco perché il valore del PUN che trovi sul sito del GME è sempre inferiore a quello che paghi effettivamente.

Conviene una tariffa indicizzata al PUN o una tariffa a prezzo fisso?

Dipende dal momento e dalla propria propensione al rischio. Le tariffe indicizzate al PUN seguono il mercato: quando i prezzi scendono si paga meno, quando salgono si paga di più. Le tariffe a prezzo fisso bloccano il costo per 12 o 24 mesi, proteggendo da eventuali rincari. In periodi di alta volatilità, come quello attuale con la crisi geopolitica in corso, il prezzo fisso offre una protezione concreta: chi lo ha attivato prima del febbraio 2026 non ha risentito del rialzo del 35% del gas. Se stai valutando un cambio di tariffa, i nostri consulenti possono aiutarti a scegliere in base ai tuoi consumi reali: usa il nostro simulatore di bolletta luce gratuito o chiama i nostri operatori al numero 06.90.20.25.14

Come si trova il valore del PUN aggiornato ogni giorno?

Il valore ufficiale del PUN è pubblicato dal GME, il Gestore dei Mercati Energetici, sul sito mercatoelettrico.org nella sezione “Esiti”. Il GME pubblica anche tutti i prezzi infraorari e orari del PUN per ogni giorno. Una mole di dati abbastanza elevati e spesso di difficile comprensione. Noi di Abbassalebollette.it aggiorniamo quotidianamente i valori di PUN giornalieri e la media mensile provvisoria: trovi i valori più in alto nella pagina. Il valore definitivo del PUN mensile, quello che viene effettivamente applicato alle bollette, viene reso disponibile dal GME nei primi giorni del mese successivo e aggiornato tempestivamente da noi su questa pagina.

Perché a volte il PUN F2 risulta più alto del PUN F1?

È una domanda che ci arriva spesso dai nostri lettori. In condizioni normali di mercato la fascia F1 (ore di punta) è la più cara. Tuttavia, negli ultimi anni la forte diffusione del fotovoltaico in Italia ha cambiato questa dinamica: nelle ore centrali della giornata (tipicamente tra le 10:00 e le 14:00, che rientrano in F1), la produzione solare è al picco e l’abbondante offerta di energia abbassa il prezzo. Nel tardo pomeriggio e in serata (fascia F2), il sole cala ma la domanda resta alta: il fotovoltaico non produce più e le centrali a gas devono compensare, spingendo il prezzo verso l’alto. Questo è il motivo per cui, in molti mesi dell’anno, il PUN F2 può superare il PUN F1.

Da questo approfondimento capiamo anche perché il costo dell’energia elettrica è così legato al prezzo del gas metano, creando una correlazione quasi diretta tra valore del PSV Gas (o dell’IGI Gas) e il valore del PUN.