Bonus Gas Condominiale 2026: Requisiti e Domanda

L’aumento dei costi energetici continua a pesare sui bilanci familiari, ma ci sono ottime notizie per chi vive in un palazzo con impianto centralizzato. Il bonus gas condominiale è un’agevolazione fondamentale per alleggerire le spese del riscaldamento invernale.
Spesso si pensa, erroneamente, che lo sconto in bolletta sia riservato solo a chi possiede una caldaia autonoma.
Non è così! I Consulenti Energetici di Abbassalebollette hanno preparato questa guida pratica per aiutarti a capire quali sono i requisiti aggiornati e come ottenere l’agevolazione senza commettere errori.
Chi ha diritto al bonus riscaldamento condominiale nel 2026?
Il bonus riscaldamento condominiale, conosciuto anche come bonus sociale gas per le forniture centralizzate, è uno strumento pensato da ARERA per supportare le famiglie in condizione di disagio economico.
Ma chi può accedere concretamente a questo incentivo quest’anno?
Il fattore determinante per ottenere l’agevolazione è il proprio Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Nel dettaglio, il diritto allo sconto scatta se si rientra in una di queste fasce:
- Nuclei familiari con ISEE ordinario fino a 9.530 euro.
- Famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico) e un ISEE non superiore a 20.000 euro.
- Titolari di misure di inclusione sociale o sostegno al reddito (ex Reddito di Cittadinanza).
Oltre al limite reddituale, esiste un fondamentale requisito tecnico: l’edificio deve essere servito da un impianto di riscaldamento centralizzato e il gas metano deve essere utilizzato per riscaldare locali adibiti a uso domestico.
“Molti condomini rinunciano in partenza pensando che serva un contatore autonomo. In realtà, l’agevolazione spetta di diritto anche se l’utenza generale è intestata al condominio”, precisano i nostri esperti.
Per avviare l’iter, il primo passo fondamentale è presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS (anche tramite CAF). Solo con un’attestazione ISEE in corso di validità potrai dimostrare di possedere i requisiti e richiedere il tuo contributo.
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ARERA bonus gas condominiale: a quanto ammonta lo sconto?
Una delle domande più frequenti che i nostri Consulenti Energetici ricevono durante i sopralluoghi è proprio questa: quanto si risparmia concretamente?
A differenza di altri incentivi o detrazioni fiscali, il valore del bonus gas condominiale non è una cifra fissa per tutti, ma viene aggiornato periodicamente da ARERA (L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
L’importo esatto del contributo per il 2026 viene calcolato su misura, tenendo conto di tre fattori principali che determinano il fabbisogno energetico:
- La zona climatica in cui si trova l’immobile: l’Italia è divisa in fasce e chi risiede nelle zone più fredde (ad esempio la Zona E o F, tipiche del Nord o delle aree montane) riceve un importo proporzionalmente maggiore.
- Il numero dei componenti del nucleo familiare: le famiglie numerose, specialmente quelle con più di 4 figli, hanno diritto a uno scaglione di contributo più elevato.
- La destinazione d’uso dell’impianto: l’importo varia a seconda che il gas centralizzato serva solo per il riscaldamento invernale o anche per la produzione di acqua calda sanitaria.
Ma come arriva fisicamente questo sconto alle famiglie? È qui che molti si confondono. A differenza di chi possiede un impianto autonomo e vede lo sconto applicato direttamente in fattura, chi usufruisce di un riscaldamento centralizzato (definito tecnicamente fornitura indiretta) non riceve lo sconto sulle spese condominiali pagate all’amministratore.
In questo caso, il bonus viene erogato tramite un bonifico domiciliato.
“Una volta che la procedura informatica tra INPS e il Sistema Informativo Integrato va a buon fine, riceverai una lettera a casa. Basterà recarsi in un qualsiasi ufficio postale con un documento d’identità per ritirare l’intero importo del bonus in contanti”, spiegano i nostri esperti. Si tratta di una vera e propria iniezione di liquidità, fondamentale per coprire i costi delle rate condominiali invernali.
Ottenere l’agevolazione è un tuo diritto, ma è importante fare una precisazione: a differenza di chi possiede un contatore autonomo (per cui lo sconto scatta in automatico tramite l’INPS dopo aver fatto l’ISEE), chi vive in un palazzo con impianto centralizzato deve compiere un passaggio aggiuntivo. L’Autorità, infatti, non può sapere in automatico in quale edificio vivi e quale contatore generale alimenta i tuoi termosifoni.
Nessun problema! La procedura è stata semplificata e oggi è possibile gestire l’iter direttamente da casa. Vediamo insieme i passaggi pratici e i documenti necessari per non commettere errori.
Il portale www.portalesportello.it/regunica e il modulo 3346
Nel 2026, il canale telematico di riferimento per gestire la richiesta di questa agevolazione è il sito www.portalesportello.it/regunica. Una volta in possesso della tua attestazione ISEE valida, dovrai accedere a questa piattaforma (tramite le tue credenziali SPID, CIE o CNS) per registrare la tua utenza indiretta.
Il documento chiave attorno a cui ruota la procedura è il modulo 3346. Si tratta dell’apposita modulistica (scaricabile anche dal portale o tramite il sito del proprio Comune) in cui il richiedente dichiara formalmente di risiedere in un appartamento servito da un impianto di riscaldamento centralizzato a gas metano e di possedere i requisiti ISEE previsti dalla legge.
“Compilare il modulo 3346 in ogni sua parte è essenziale per evitare blocchi nella pratica. Assicurati che i dati anagrafici coincidano esattamente con quelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica”. Se non hai dimestichezza con i portali informatici, ricorda che i CAF e i patronati sono a disposizione per inoltrare la pratica telematicamente al posto tuo.
Come trovare e comunicare il codice PDR della fornitura centralizzata
Per far sì che il sistema colleghi la tua situazione familiare alla bolletta del palazzo e calcoli correttamente l’importo del bonifico, dovrai obbligatoriamente comunicare il codice PDR (Punto di Riconsegna). Si tratta di un codice numerico univoco di 14 cifre che identifica il contatore generale del gas del tuo edificio.
Ma dove si trova questo numero?
Poiché l’utenza generale non è intestata a te, non potrai leggerlo sulle tue bollette domestiche. Per recuperare il PDR della fornitura centralizzata hai due strade semplicissime:
- Chiedere all’amministratore di condominio: è la soluzione più rapida e sicura. L’amministratore riceve le fatture mensili e può fornirti il codice in tempo reale.
- Controllare i riepiloghi condominiali: spesso, le copie delle bollette generali o i dettagli dei consumi affissi nella bacheca dell’androne riportano tutti i dati tecnici del contatore.
Una volta recuperato il codice PDR, copialo con estrema attenzione all’interno del portale o sul modulo: basta una singola cifra errata per far respingere la domanda e ritardare l’arrivo del tuo bonus sociale gas condominiale.
Come viene pagato e come riscuotere il bonus riscaldamento condominiale?
Una volta completata la pratica e accettata la domanda, molti utenti si chiedono in che modo riceveranno effettivamente l’importo. Nel caso di un impianto autonomo tradizionale, l’agevolazione si traduce in uno sconto diretto applicato gradualmente sulle fatture mensili o bimestrali. Ma per chi usufruisce di una fornitura centralizzata, il meccanismo è necessariamente diverso, poiché non esiste una bolletta del gas intestata direttamente alla singola famiglia.
Per garantire che l’aiuto economico arrivi per intero a chi ne ha diritto, il bonus riscaldamento condominiale viene erogato in un’unica soluzione attraverso un bonifico domiciliato. Si tratta di un metodo di pagamento sicuro e tracciabile, gestito direttamente tramite Poste Italiane.
Ma come funziona all’atto pratico la riscossione?
Una volta che il sistema informatico ha verificato i tuoi requisiti ISEE e incrociato correttamente il codice PDR del condominio, autorizza l’emissione del pagamento. A quel punto, riceverai a casa una comunicazione ufficiale (generalmente una lettera cartacea) che ti avvisa dell’avvenuta emissione e della disponibilità della somma.
Per ritirare il contributo, la procedura è immediata e non richiede di possedere un conto corrente bancario:
- Recati presso un qualsiasi ufficio postale sul territorio nazionale;
- Porta con te la lettera di avviso ricevuta, un documento di identità in corso di validità (carta d’identità o passaporto) e la tua tessera sanitaria contenente il codice fiscale;
- L’operatore allo sportello postale verificherà la corrispondenza dei tuoi dati e ti consegnerà l’intero importo del bonus in contanti. Se possiedi un conto BancoPosta o una carta Postepay Evolution, puoi anche chiederne l’accredito diretto.
“I nostri Consulenti Energetici raccomandano sempre di leggere con attenzione la comunicazione: il bonifico domiciliato ha una data di scadenza precisa per la riscossione, solitamente indicata in modo chiaro nella lettera. È fondamentale recarsi in posta prima di quel termine per evitare procedure complesse di riemissione”.
Non solo Bonus: come risparmiare davvero sul riscaldamento in condominio
Ricevere un aiuto economico per le fatture è un sollievo, ma la vera sfida contro il caro energia si vince a casa propria. Anche con un impianto centralizzato puoi abbattere le spese condominiali senza rinunciare al comfort, grazie ai nostri consigli.
Dimentica le vecchie manopole manuali da girare continuamente: oggi il vero risparmio si ottiene con le valvole termostatiche intelligenti. Questi dispositivi di ultima generazione fanno tutto da soli: dialogano direttamente con il tuo termostato Wi-Fi e regolano in automatico l’acqua calda in ogni stanza, garantendo la temperatura perfetta solo dove e quando serve.
Ricorda inoltre di non ostruire i caloriferi. Usarli come stendibiancheria o nasconderli dietro mobili blocca la diffusione del calore, costringendo l’impianto a lavorare il doppio.
Affidati ai nostri esperti per trovare la soluzione più conveniente e adatta alle tue abitudini reali e risparmiare sulle bollette di luce e gas. Puoi chiamarci gratuitamente al numero 06 90202514 oppure utilizzare i nostri simulatori online!
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Sommario:
- 1 Chi ha diritto al bonus riscaldamento condominiale nel 2026?
- 2 ARERA bonus gas condominiale: a quanto ammonta lo sconto?
- 3 Come fare la domanda online per il bonus sociale gas condominiale
- 4 Come viene pagato e come riscuotere il bonus riscaldamento condominiale?
- 5 Non solo Bonus: come risparmiare davvero sul riscaldamento in condominio

Laureata in Discipline Economiche e Sociali in Bocconi, è tra i fondatori di Abbassalebollette. Esperta in problematiche finanziarie e organizzative, approda in Abbassalebollette.it dopo una lunga esperienza nelle società di Consulenza direzionale ed una trentennale attività imprenditoriale nel Real Estate e in particolare nel Facility Management.
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33 Commenti su “Bonus Gas Condominiale 2026: Requisiti e Domanda”
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29 Gennaio 2023 alle 14:26
buon giorno , il mio condominio ha riscaldamento centralizzato con tele riscaldamento . e possibile di fare la domanda per ricevere il bonus ? grazie
31 Gennaio 2023 alle 9:07
Purtroppo no.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
26 Gennaio 2023 alle 12:59
Salve,
Io ho fatto richiesta del bonus per i riscaldamenti condominiali.
Mi hanno accettato le pratiche sia del 2021 che del 2022 ma il pagamento mento è stato effettuato. Chiamando al numero 800166654 varie volte mi hanno detto sarebbe arrivata una lettera prima a maggio 2022 poi a settembre.
Questa mattina ho chiamato e mi dicono di andare in una qualsiasi posta con i codici pratica SII per capire se sono arrivate ma non mi sono state consegnate.
Sapete indicarmi se è corretto oppure mi stanno solo rimandando perché non sanno darmi una risposta?
Grazie mille
31 Gennaio 2023 alle 9:11
Ciao Angelamaria,
come abbiamo spiegato nell’articolo, il pagamento del bonus avviene mediante bonifico domiciliato, che è simile ad un vaglia postale. Occorre quindi recarsi presso l’Ufficio postale per poter riscuotere tale bonus.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
22 Gennaio 2023 alle 20:15
Buonasera, ho mandato il PDR condominiale ma non sapevo che si doveva mandare il consumo della famiglia cosa devo fare come e dove posso mandare i consumi .Grazie
31 Gennaio 2023 alle 9:13
Ciao Lucia,
senza i consumi attribuiti alla famiglia, non può essere riconosciuto lo sconto. Ti suggeriamo di ricompilare la richiesta con tutti i dati necessari.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
18 Gennaio 2023 alle 10:18
Buongiorno in caso di riscaldamento centralizzato a gasolio, è possibile ricevere il bonus? Che documenti mi deve fornire il condominio
18 Gennaio 2023 alle 15:31
Ciao Marco,
il bonus non viene riconosciuto in caso di riscaldamento a Gasolio. Anzi, cogliamo l’occasione per suggerirti di portare al tuo condominio un’istanza di ammodernamento dell’impianto di riscaldamento, valutando l’installazione almeno di una caldaia a gas o di una soluzione elettrica a pompa di calore condominiale.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
12 Dicembre 2022 alle 19:12
Sono due anni che non ricevo il bonus nonostante abbia fornito pdr ho telefonato allo sportello del consumatore e mi dicono che è tutto apposto hanno ricevuto e che devo aspettare che mi arrivi la lettera a casa, ma sono passati due anni e ancora non vedo nulla,ho richiamato varie volte e mi dicono sempre la stessa cosa di aspettare. Possibile?
16 Dicembre 2022 alle 11:58
Ciao Giuseppina,
ti suggeriamo di effettuare la procedura indicata in alto nel nostro articolo. Assicurati dunque di aver effettuato la richiesta ISEE in questo anno, in modo da aver trasmesso la DSU, e di avere sotto mano il dato dei consumi attribuibili al vosto PDR, comunicati dall’amministratore condominiale.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
6 Dicembre 2022 alle 20:46
ciao vorrei sapere che documenti devono eserre alegatti nel modulo di dichiarazione grazie
16 Dicembre 2022 alle 12:00
Ciao Elzbieta,
come indicato nell’articolo, è necessario aver compilato la DSU (quindi aver fatto la richiesta della certificazione ISEE nell’arco dell’anno), il codice PDR della fornitura condominiale attiva e il calcolo dei consumi attribuiti alla vostra famiglia, elaborato dall’amministratore di condominio.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
18 Novembre 2022 alle 17:07
A me e arivata la letera in Giugno e ho fatto la domanda per il bonus ma ancora non lo so niente , a me non mi chiedeva di mandare anche il consumo che ho fatto io ma solo il codice di fornitura .
16 Dicembre 2022 alle 11:57
Ciao Gimi,
il consumo è fondamentale per attribuire il Bonus, perché in caso di consumo pari a zero il bonus non viene erogato. Senza il dato sul consumo, diventa impossibile calcolare il bonus spettante e, dunque, è impossibile procedere alla relativa erogazione.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
29 Ottobre 2022 alle 17:39
Come si fa’ la domanda di bonus per riscaldamento,cosa devo chiedere all ‘amministratore del condominio? Il bonus viene erogato a me e continuo a pagare importo RISCALDAMENTO indicato sulla fattura del condominio?
E se Amministratore non mi fornisce i dati da mettere sulla domanda?
Grazie mille
2 Novembre 2022 alle 10:00
Ciao Giovanni,
i dati necessari alla domanda sono il PDR della fornitura Gas e le tabelle millesimali che identificano i tuoi consumi (di cui dovresti già essere in possesso). L’amministratore non può rifiutarsi di fornire tali informazioni. Una volta effettuata la domanda seguendo la procedura descritta nell’articolo, il BOnus ti verrà accreditato su Conto corrente (o con le modalità da te prescelte) e continuerai a ricevere l’importo da pagare sulla fattura del condominio, che dovrai regolarmente corrispondere.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
28 Ottobre 2022 alle 13:38
Io ho isee 0sono inabile al lavoro 100/100 come procedere avere un il bonus per riscaldamento condominiale ?grazie
2 Novembre 2022 alle 10:24
Ciao Petre,
come indicato nell’articolo, a richiesta del Bonus Sociale Gas per riscaldamento va inoltrata attraverso il Portale dello Sportello Energia per il Consumatore di ARERA (https://www.sportelloperilconsumatore.it/). Nello specifico occorre:
Lo Staff di Abbassalebollette.it
14 Ottobre 2022 alle 9:59
Buongiorno Io non ho ricevuto la lettera con il codice dalla rera cosa bisogna fare quando viene erogato questo bonus tra l’altro perché ho problemi con le spese condominiali dovrei versarlo grazie per la risposta in anticipo buona giornata Nunzio
17 Ottobre 2022 alle 9:19
Ciao Nunzio,
se hai effettuato la richiesta come indicato nel nostro approfondimento, dovresti aver indicato anche come ricevere i soldi del bonus (solitamente a mezzo bonifico bancario o postale). Per questo motivo, le spese condominiali continuano a dover essere corrisposte regolarmente, mentre il rimborso avviene su altro canale da te scelto.
Lo Staff di Abbassalebollette.it