Gas, arrivano i rincari del +10%: ARERA aggiorna il prezzo della materia prima su Gennaio

Come avevamo anticipato nei nostri precedenti approfondimenti sull’andamento dei mercati energetici, i rincari sul gas stanno arrivando. La conferma arriva ora dai dati ufficiali: ARERA ha comunicato l’aggiornamento del valore della materia prima del gas per il Servizio di tutela della vulnerabilità relativo a gennaio 2026 [1], evidenziando un aumento rispetto al mese precedente, in linea con la recente crescita delle quotazioni all’ingrosso.
In altre parole: il prezzo del gas sul mercato sta salendo e questo movimento inizia a riflettersi anche nei parametri regolati che fanno da riferimento per l’intero settore.
Come avevamo anticipato: i segnali dal mercato erano chiari
Già nelle scorse settimane avevamo lanciato l’allarme sull’andamento dell’indice PSV, il principale riferimento del prezzo del gas in Italia, che aveva registrato un’impennata fino a +30%, con valori arrivati a sfiorare 0,45 €/Smc.
In quell’analisi avevamo spiegato che:
- un PSV in forte crescita rende più costose le offerte a prezzo indicizzato
- l’impatto in bolletta non è immediato, ma arriva con qualche settimana di ritardo
- i fornitori, di fronte a un mercato più caro, tendono a rivedere al rialzo anche i listini delle offerte a prezzo fisso per i nuovi clienti
Oggi i dati ARERA confermano esattamente quello scenario.
Cosa ha aggiornato ARERA e perché è importante
L’Autorità ha aggiornato la componente CMEM,m, ovvero il valore della materia prima gas per i clienti vulnerabili.
Questa componente rappresenta il costo di approvvigionamento del gas ed è calcolata sulla media mensile delle quotazioni all’ingrosso italiane (PSV day-ahead).
Anche se riguarda formalmente il servizio di tutela, questo valore è un indicatore chiave per tutto il mercato:
- fotografa l’andamento reale dei prezzi del gas;
- anticipa le dinamiche che poi si riflettono sulle offerte del mercato libero;
- segnala quando i costi stanno entrando in una fase di rialzo.
PSV e bollette: il legame da conoscere
Per capire cosa succede alle bollette è fondamentale chiarire un punto: quando il PSV sale, il gas costa di più per tutti, soprattutto per chi ha una tariffa indicizzata.
Molte offerte del mercato libero, infatti, sono costruite come PSV + spread. Questo significa che:
- se il PSV aumenta, il prezzo della materia prima cresce automaticamente;
- la bolletta segue l’andamento del mercato, nel bene e nel male.
Ed è proprio questo il motivo per cui i rialzi del PSV sono un segnale da non sottovalutare.
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Chi rischia di più con l’aumento del gas
In questa fase di mercato, l’esposizione ai rincari non è uguale per tutti:
- Chi ha un’offerta a prezzo indicizzato
È il più esposto: l’aumento del PSV si riflette direttamente sulle prossime bollette. - Chi ha un prezzo fisso in scadenza o in rinnovo
Rischia di vedersi proporre nuove condizioni economiche meno convenienti rispetto al passato. - Chi deve attivare ora una nuova fornitura gas
È il momento più delicato: i fornitori tendono ad aggiornare i listini proprio quando il mercato sale.
Perché conviene valutare ora una tariffa a prezzo fisso
In un contesto di prezzi in aumento, il prezzo fisso torna ad essere uno strumento di tutela per il bilancio familiare.
Sottoscrivere oggi un’offerta a prezzo bloccato significa:
- proteggersi da ulteriori rialzi del PSV nei prossimi mesi;
- avere una spesa più prevedibile;
- evitare che i futuri adeguamenti di listino incidano subito sulla bolletta.
Come avevamo già evidenziato nei nostri approfondimenti, chi arriva prima spesso riesce a bloccare condizioni migliori, prima che i fornitori aggiornino definitivamente le offerte disponibili.
E la luce? Perché il gas conta anche lì
Anche se questa notizia riguarda direttamente il gas, è utile ricordare che l’aumento del gas può influenzare indirettamente anche il prezzo dell’energia elettrica, dato il ruolo del gas nella produzione termoelettrica.
Cosa fare adesso: 2 azioni pratiche
- Controlla la tua tariffa gas
Verifica se è a prezzo fisso o indicizzato e se è in scadenza. - Blocca il prezzo prima degli adeguamenti
Confrontare ora le offerte a prezzo fisso può aiutarti a difenderti dai prossimi aumenti.
Fonti:
[1] Comunicato Stampa ARERA: https://www.arera.it/comunicati-stampa/dettaglio/gas-arera-comunica-valore-materia-prima-servizio-tutela-vulnerabilita-gen-2026
Sommario:
- 1 Come avevamo anticipato: i segnali dal mercato erano chiari
- 2 Cosa ha aggiornato ARERA e perché è importante
- 3 PSV e bollette: il legame da conoscere
- 4 Chi rischia di più con l’aumento del gas
- 5 Perché conviene valutare ora una tariffa a prezzo fisso
- 6 E la luce? Perché il gas conta anche lì
- 7 Cosa fare adesso: 2 azioni pratiche

Laureato in Economia alla Bocconi, è tra i fondatori di Abbassalebollette. Esperto del mercato dell’energia e della green economy, approda in Abbassalebollette.it dopo una ventennale esperienza nel marketing delle principali utility italiane.










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