Bonus 2026: guida completa ai nuovi incentivi con e senza ISEE

Bonus 2026: guida completa ai nuovi incentivi con e senza ISEE

 
Anche nel 2026, numerosi incentivi e bonus statali sono stati confermati per aiutare i cittadini con parte delle spese legate al costo della vita; è fondamentale però saper accedere a questi aiuti e utilizzarli in modo corretto. Tutti questi bonus possono essere vincolati all’ISEE o essere accessibili anche senza limiti di reddito.

In questa guida facciamo chiarezza su quali bonus sono disponibili nel 2026, come è possibile accedervi e perché è molto importante mantenersi informati.
 

Bonus 2026 legati all’ISEE: perché è importante aggiornarlo

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, resta il requisito centrale per accedere a molti bonus sociali. Questo è molto importante perchè è l’unico strumento che lo Stato ha per valutare la situazione economica di ogni cittadino e quindi stabilire se e a quali agevolazioni ha diritto. Infatti, senza una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata, si rischia di perdere le agevolazioni, soprattutto quelle erogate in modo automatico.

L’ISEE 2026 tiene conto di:

  • Composizione del nucleo familiare quindi numero di componenti, presenza di disabili, presenza di minori;
  • Tutti i redditi del nucleo familiare relativi all’anno 2024;
  • I Patrimoni mobiliari di ogni componente del nucleo familiare, quindi conti correnti, titoli, investimenti;
  • Patrimoni immobiliari, in cui rientrano prime case, seconde case, terreni, capannoni ecc.

 

Bonus Bollette 2026 (Bonus Sociale Luce e Gas)

La novità del Bonus Sociale 2026 è che la soglia ISEE è passata da 9.530 a 9.796 euro, leggermente superiore rispetto al 2025.

Questo bonus è destinato ai nuclei familiari in difficoltà economica che rispettano specifici limiti ISEE, ovvero:

  • ISEE fino a 9.796 euro, se si hanno massimo tre figli a carico;
  • ISEE fino a 20.000 euro, se si hanno più di quattro figli a carico.

Per quanto riguarda la bolletta luce, l’importo del bonus varia in base alla composizione del nucleo familiare:

  • 167,90 euro l’anno per famiglie composte da 1 o 2 persone;
  • 219 euro per famiglie da 3 a 4 componenti;
  • 240,90 euro per famiglie numerose, che superano quindi i 4 componenti.

Riguardo l’elettricità esiste anche un bonus per disagio fisico non legato all’ISEE; possono richiederlo esclusivamente le famiglie in cui un componente ha una condizione di salute tale da essere necessario l’utilizzo di apparecchi elettromedicali. In questo caso il bonus non sarà automatico, ma andrà presentata una richiesta tramite comune o CAF.

 

Bonus Gas

Per le bollette del gas il bonus viene calcolato in modo leggermente diverso. I fattori di cui si tiene conto sono:

  • il numero di persone che compongono il nucleo familiare;
  • la tipologia di utilizzo del gas (solo cottura e acqua calda o anche riscaldamento);
  • l’area climatica in cui si vive.

Più la zona è fredda e l’uso del gas è ampio, più alto è lo sconto in bolletta. Per semplificare le cose, ogni zona d’Italia è stata classificata con delle lettere. Ecco una tabella riepilogativa:

Zona Climatica Utilizzo del Gas Numero componenti Importo del Bonus
Zone Calde A e B Acqua calda o cucina Fino a 4 componenti 39 euro
Zone Calde A e B Acqua calda e riscaldamento Più di 4 componenti 106 euro
Zone Temperate C Acqua calda e riscaldamento Più di 4 componenti 126,26 euro
Zone Fredde D,E,F Acqua calda e riscaldamento Più di 4 componenti Fino a 156 euro

 

Bonus Idrico

Il Bonus Idrico, come quello luce e gas, è un bonus automatico; basterà quindi aggiornare il proprio ISEE per ottenere fino a 50 litri di acqua gratuita al giorno per ogni componente della famiglia. Per effettuare un calcolo esatto basterà consultare il sito del proprio gestore o lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente di ARERA.
 

Bonus Tari

Il Bonus Tari 2026 è una nuova agevolazione che prevede uno sconto automatico del 25% sulla tassa rifiuti. I requisiti sono gli stessi del Bonus Bollette e non c’è bisogno di effettuare una domanda poiché i beneficiari vengono individuati sempre tramite ISEE.
 

Assegno Unico Universale

L’Assegno Unico Universale è un bonus introdotto per sostenere le famiglie con figli a carico e che viene erogato mensilmente dall’INPS. L’importo varia in base all’ISEE ed è cumulabile con altre agevolazioni economiche:

  • ISEE fino a 17.468,51 euro: importo massimo di 203,81 euro al mese per figlio (201 euro nel 2025);
  • ISEE tra 17.468,51 e 46.230,35 euro: importo progressivamente decrescente;
  • ISEE oltre 46.230,35 euro o in assenza di ISEE: importo minimo di 59,83 euro al mese per figlio.

 

Carta Acquisti 2026 (Carta Dedicata a Te)

La Carta Acquisti o Carta Dedicata a Te è una carta prepagata di 500 euro che lo stato utilizza per aiutare i cittadini in difficoltà economica.

Ma cosa si può acquistare con questa carta?

Ovviamente i beni di prima necessità come prodotti alimentari, ma anche il carburante e gli abbonamenti dei mezzi pubblici.

Per ottenere la carta ci sono dei precisi requisiti:

  • Possedere un ISEE che non superi i 15.000 euro;
  • Il nucleo familiare deve essere composto da almeno 3 persone, di cui almeno un minore o un disabile;
  • Non bisogna essere beneficiari di altre misure di sostegno come la NASPI, ADI, ecc.

Per ottenere la Carta Acquisti non serve fare domanda; semplicemente i comuni procedono all’assegnazione in base all’ISEE e le Poste Italiane comunicano ai beneficiari come e quando ritirare la carta.
 

Bonus Asilo Nido 2026

Il Bonus Asilo Nido è un contributo economico per sostenere le famiglie con il pagamento della retta dell’asilo nido, oppure con l’assistenza domiciliare per bambini con gravi patologie.

Gli importi del 2026 ammontano a:

  • 3.000 euro/anno se si possiede un ISEE fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro/anno se si possiede un ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro/anno con un ISEE che supera i 40.000 euro o senza ISEE.

Per richiederlo basta presentare l’ISEE aggiornato, iscrivere il bambino al nido, fare domanda sul portale INPS e caricarvi le ricevute mensili del pagamento.
 

Bonus Nuovi Nati

Anche per il 2026 è stato confermato il Bonus Nuovi Nati. Si tratta di un contributo di 1.000 euro erogato dall’INPS per ogni nuova nascita, adozione o affidamento, solo per famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro.
Bonus Libri Scolastici e Scuole Paritarie

Oltre ai vecchi bonus ne abbiamo anche di nuovi: un esempio è il Bonus Libri Scolastici; parliamo di un contributo di 1.500 euro destinato agli studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’acquisto dei manuali di testo. Il requisito è quello di possedere un ISEE inferiore a 30mila euro. Lo stesso importo può essere ottenuto anche per le famiglie che decidono di iscrivere i propri figli a una scuola paritaria.
 

Bonus Affitto e Canone Concordato 2026

Nel 2026 sono ancora attive diverse agevolazioni pensate per alleggerire il costo dell’affitto per le famiglie con redditi medio-bassi e per chi vive in un immobile con contratto a canone concordato.

Parliamo di una detrazione IRPEF che spetta sia per contratti a canone libero sia, in misura maggiore, per quelli a canone concordato.

Requisiti

  • ISEE fino a 15.493,71 euro per detrazione piena;
  • Contratto di locazione registrato (canone libero o concordato).

Importi detraibili

Canone concordato: detrazione fino a 495,80 euro/anno (giovani under 31: fino a 991,60 euro);
Canone libero: detrazione fino a 300 euro/anno.
 

Bonus Psicologo 2026

Questo bonus, che viene erogato già da qualche anno, è un contributo economico molto importante poiché serve a sostenere tutte quelle persone che vorrebbero intraprendere un percorso di psicoterapia ma non riescono a sostenerne la spesa.

Requisiti ISEE

  • ISEE fino a 15.000 euro: 1.500 euro (50 euro/seduta per max 30 sedute)
  • ISEE da 15.001 a 30.000 euro: 1.000 euro
  • ISEE da 30.001 a 50.000 euro: 500 euro

La domanda può essere effettuata online tramite il portale INPS; al momento non è ancora stato aperto il bando per il 2026.
 

Social Bonus 2026 (Agevolazioni Telefoniche)

Il Social Bonus o Bonus Internet è un’agevolazione regolata dall’Agcom che prevede due tipologie di sconto: è possibile ottenere uno sconto del 50% sul canone telefonico e, se tecnicamente possibile, anche uno sconto sulla connessione internet a banda larga.

Requisiti ISEE

  • nucleo familiare con Isee non superiore a 8.112,23 euro;
  • nucleo familiare con componente che ha una pensione di invalidità o Reddito di Cittadinanza/ADI.

Per richiedere il bonus basta contattare il proprio gestore telefonico, compilare un modulo e allegare l’ISEE aggiornato.

 

Tabella Riassuntiva Bonus 2026 accessibili con ISEE

Tipologia di Bonus Soglia ISEE Importo Chi lo eroga
Bonus Bollette Inferiore a 9.530 euro (20.000 con 4+ figli) 130-180 euro/anno per la luce e 75-280 euro/anno per il gas Automatico
Bonus Idrico Inferiore a 9.530 euro (20.000 con 4+ figli) 50 litri al giorno per ogni componente del nucleo familiare Automatico
Bonus Tari Sconto del 25% sulla tassa Sconto del 25% sulla tassa Automatico
Assegno Unico Universale Da 17.090,61 euro (importo pieno) fino a 46.230,35 euro per importo minimo Importo massimo di 203,81 euro al mese per figlio INPS
Carta Acquisti Inferiore a 15.000 euro 500 euro Poste/Comuni
Bonus Asilo Nido Da 25.000 euro (importo pieno) fino a 40.000 euro per importo minimo Importo massimo 3.000 euro l’anno INPS
Bonus Nuovi Nati Inferiore a 40.000 euro 1.000 euro INPS
Bonus per Libri Scolastici e Scuole Paritarie Inferiore a 30.000 euro 1.500 euro Comuni/Regioni
Bonus Affitto e Canone Concordato  Fino a 15.493,71 euro Fino a 495,80 euro/anno per il canone concordato e fino a 300 euro/anno per il canone libero Agenzia delle Entrate
Bonus Psicologo Da 15.000 euro (importo pieno) fino a 50.000 euro per importo minimo Da 50 euro a 1.500 euro Automatico
Social Bonus Inferiore a 8.112,23 euro 50% sconto sul canone Operatori Telefonici

 

Bonus 2026 senza ISEE: ecco le agevolazioni accessibili a tutti

Oltre ai bonus di cui abbiamo parlato e che dipendono appunto dalla propria situazione economica (dunque necessitano dell’attestazione ISEE), restano attivi diversi incentivi legati soprattutto alla casa e all’efficienza energetica che non dipendono dal proprio ISEE.
 

Bonus Ristrutturazioni

Il Bonus Ristrutturazioni consente di ottenere una detrazione fiscale sulle spese per lavori di ristrutturazione, riqualificazione e recupero edilizio, effettuati sia sulle singole abitazioni sia sulle parti comuni degli edifici residenziali.

Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, la detrazione è pari:

  • al 50% per interventi sull’abitazione principale;
  • al 36% per seconde e terze case.

Il tetto massimo di spesa invece è pari a 96.000 euro per unità immobiliare.

Il bonus può essere richiesto non solo dai proprietari, ma anche da inquilini, comodatari e altri soggetti che sostengono le spese, inclusi soci di cooperative e imprenditori individuali per immobili non strumentali.
 

Ecobonus

L’Ecobonus sarà attivo anche per questo anno, ma con aliquote ridotte rispetto al 2025. La detrazione resta del 50% solo per gli interventi effettuati sull’abitazione principale, mentre per le seconde case la percentuale scende al 36%.

L’Ecobonus si applica agli interventi di efficientamento energetico, in particolare:

  • lavori sulle parti comuni dei condomìni;
  • riqualificazione energetica dell’edificio;
  • isolamento termico di tetti, pareti e solai;
  • installazione di infissi, schermature solari, collettori solari e sistemi di building automation;
  • sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore, sistemi ibridi, impianti a biomassa o micro-cogeneratori.

I limiti di spesa detraibili variano in base al tipo di intervento (ad esempio, fino a 60.000 euro per la sostituzione degli infissi), secondo le tabelle ufficiali disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per essere in linea con gli obiettivi europei della direttiva “Case Green”, le caldaie a gas non sono più incentivabili.

 

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0, aggiornamento del precedente Conto Termico 2.0, è un incentivo che ha lo scopo di sostenere interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Rispetto agli altri bonus, consente di ottenere un rimborso diretto con tempi di erogazione più rapidi. Possono accedere al Conto Termico 3.0 diverse categorie di soggetti, pubblici e privati, purché realizzino interventi di efficientamento energetico o di produzione di energia da fonti rinnovabili termiche conformi ai requisiti previsti dal decreto.

Per scoprire quali sono gli interventi incentivabili e chi può beneficiarne, basta consultare il sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
 

Bonus sì, ma attenzione: confrontare luce e gas è fondamentale per risparmiare davvero

Tutti questi bonus permettono sicuramente di risparmiare, ma continuare a pagare una tariffa luce o gas poco conveniente vanificherebbe i benefici ottenuti. Il vero risparmio lo puoi ottenere solo con una tariffa conveniente e adatta ai tuoi reali consumi; per questo è fondamentale confrontare le offerte luce e gas disponibili sul mercato e ridurre notevolmente la spesa annuale relativa alle bollette.

Con Abbassalebollette puoi avere una consulenza personalizzata per un’analisi della tua bolletta chiamando allo 06 90 20 25 14, oppure puoi fare una simulazione gratuita direttamente sul nostro sito.

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