Pompa di Calore per Riscaldamento

Pompa di
Calore Elettrica
Risparmio Assicurato
sul Riscaldamento!

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Pompa di Calore: Cos’è, Come funziona, i Vantaggi

La pompa di calore è oggi una delle soluzioni di climatizzazione più efficienti, sostenibili ed economiche disponibili per la casa.
Questo sistema utilizza l’energia presente nell’aria, nell’acqua o nel terreno per produrre calore in inverno e fresco in estate, garantendo un comfort stabile durante tutto l’anno. In questo modo il risparmio in bolletta garantito

Risparmio sul Riscaldamento

-70%

i Risparmi sul Riscaldamento

Grazie al suo COP > 4 (coefficiente di prestazione), la pompa di calore produce calore in modo efficiente, generando fino a 5 kWk di energia termica per ogni kWh di energia elettrica consumata. Questo ti permette di ridurre drasticamente i consumi

Incentivi Fiscali Statali per le Pompe di Calore

-65%

gli Incentivi Fiscali

Con le detrazioni fiscali fino al 65% o il Conto Termico 3.0 fino al 65%, il costo della pompa di calore e dell’installazione diventano accessibili a tutti, rendendo l’investimento conveniente per famiglie e abitazioni di ogni tipo.

Regolazione Temperature per Caldo e Freddo in un Unico Impianto

2 in 1

Caldo in Inverno, Fresco in Estate

La pompa di calore ha questa doppia funzione: con lo stesso dispositivo centralizzato potrai facilmente riscaldare la casa in inverno e raffreddarla in estate, con la tranquillità di spendere poco grazie ad un dispositivo realmente ecologico ed efficiente!

Aumento medio del Valore dell'Immobile

+15%

aumento del Valore della Casa

Diversi studi (inclusi quelli di Banca d’Italia) stimano che il passaggio da una classe energetica bassa (G/F) a una alta (D o superiore), raggiungibile con una Pompa di Calore, aumenti il valore di mercato dell’immobile tra il 10% e il 15%

Inoltre contribuirai a ridurre in modo significativo le emissioni di inquinanti nell’aria, perché la Pompa di Calore non prevede combustione, quindi zero fiamme libere e nessun rischio di fughe di gas o monossido. Riduci le emissioni di CO2 e rendi la tua casa più sicura per la famiglia.

Funzionamento della Pompa di Calore: compressione ed espansione come in un Frigorifero

Quasi tutti abbiamo in casa una sorta di pompa di calore modificata: il frigorifero o il congelatore, infatti, funzionano come una pompa di calore, ma a ciclo inverso. Il frigorifero estrae il calore dall’interno e lo disperde all’esterno, sfruttando quello che in gergo tecnico si chiama “ciclo freddo”. La Pompa di calore, invece, utilizza il “ciclo caldo”, estraendo cioè il calore dall’ambiente esterno in cui è installata per convogliarlo verso uno scambiatore interno, che surriscalda l’acqua che alimenta l’impianto di riscaldamento.

Schema Funzionamento di una Pompa di Calore Elettrica

Come è possibile vedere dallo schema in alto, il funzionamento si basa essenzialmente su 4 fasi principali:

  1. Cattura (evaporazione): l’unità esterna aspira l’aria o l’acqua e la convoglia verso uno scambiatore. Il fluido refrigerante al suo interno, che è sensibilissimo alle temperature, assorbe il calore presente nell’aria e si trasforma da liquido a gas (anche se la temperatura è di molto sotto lo zero, contiene comunque del calore)

  2. Compressione (La “Magia”): il fluido refrigerante passa nel Compressore. Qui viene “schiacciato” con forza in modo meccanico, utilizzando l’energia elettrica per questo processo. Per una legge fisica, quando la pressione aumenta, la temperatura del gas schizza verso l’alto (fino a 60-90°C).

  3. Cessione (condensazione): ora che il gas è caldissimo, passa nello scambiatore interno. Qui cede il suo calore all’acqua dell’impianto (per i termosifoni o il riscaldamento a pavimento) o riscalda l’aria di casa tramite ventilconvettori o fan-coil

  4. Reset (espansione): il fluido, ormai raffreddato, passa nella valvola di espansione, torna liquido ed è pronto a ricominciare il ciclo

Il vero vantaggio di questo sistema?

La Pompa di Calore fornisce più energia di quanta ne consuma per il suo funzionamento!

Una Pompa di Calore può sostituire completamente una Caldaia Tradizionale?

Certo. La pompa di calore è in grado di lavorare anche in situazioni in cui le temperature esterne vanno di molto sotto lo zero. Inoltre, non richiedendo un locale caldaia dedicato o l’installazione di canne fumarie, si può integrare in quasi tutti i contesti residenziali.

Pompe di calore e termosifoni: funziona davvero?

Il rendimento migliore si ottiene quando la pompa di calore lavora con superfici radianti ampie (come pannelli o pavimenti radianti), perché richiedono acqua a temperature molto inferiori e permettono un funzionamento continuo e altamente efficiente.

Tuttavia, questo non significa che tu debba rifare l’intero impianto per passare alla pompa di calore: anche con i termosifoni già presenti, la pompa di calore può garantire riscaldamento efficace e una forte riduzione dei consumi rispetto alla caldaia a gas.

Pompa di Calore Elettrica: Cos’è? Come funziona? Quali Detrazioni ci Sono?

In questo video il nostro Alessandro Pesaresi ci spiega in modo chiaro:

  • Cos’è una pompa di calore e come funziona
  • Differenze tra pompa aria-aria, aria-acqua e geotermiche
  • Incentivi e detrazioni fiscali disponibili
  • Quando conviene davvero installarla e in quali abitazioni rende meglio

Se stai pensando di passare a un sistema di riscaldamento efficiente e sostenibile, calcola il risparmio con il nostro simulatore

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Le Tipologie di Pompe di Calore

Esistono diverse tipologie di pompe di calore, che si distinguono in base alla fonte da cui prelevano energia termica gratuita (l’aria esterna, l’acqua di falda o il calore del terreno) e alla relativa tecnologia costruttiva. Ogni modello ha costi, prestazioni e requisiti di installazione differenti, per questo è fondamentale scegliere la pompa di calore più adatta alla tipologia di abitazione, alle condizioni climatiche e al budget disponibile. Una valutazione accurata è indispensabile per trovare l’equilibrio ideale tra costi di installazione, prestazioni invernali e rientro dell’investimento.

 

Pompe di Calore Aerotermiche (fonte Aria)

Prelevano energia dall’aria esterna. Installazione rapida e costi contenuti.

Pompa di Calore Aria-Aria

Pompa di Calore Aria-Aria

Il calore viene diffuso attraverso i classici “split” o ventilconvettori. Ideale per integrare il riscaldamento e rinfrescare d’estate. Basso costo, comfort immediato.

Pro

  • Costi contenuti: L’investimento più basso per iniziare
  • Speed: Caldo o freddo istantaneo (bassa inerzia)
  • Installazione: Rapida e poco invasiva (spesso 1 giorno)

Contro

  • Limite: Non produce Acqua Calda Sanitaria
  • Comfort: Movimento d’aria e polvere

Pompa di Calore Aria-Acqua

Pompa di Calore Aria-Acqua (Idronica)

La vera alternativa alla vecchia caldaia a gas. Si collega ai termosifoni o al riscaldamento a pavimento e produce acqua calda sanitaria per tutta la famiglia.

Pro

  • Addio Gas: Riscaldamento + Acqua Calda Sanitaria (ACS)
  • Incentivi Top: Accede all’Ecobonus 65% e Conto Termico
  • Valore: Aumenta la classe energetica dell’immobile

Contro

  • Investimento: Costo iniziale più alto
  • Spazio: Richiede un vano tecnico per accumulo acqua

Pompe di Calore Geotermiche e Idriche (fonte Terra e Acqua)

Sfruttano la temperatura costante del sottosuolo o della falda. Resa imbattibile anche con inverni rigidi

Pompa di Calore Acqua Acqua (Idrica)

Pompa di Calore Acqua Acqua (Idrotermica)

Utilizza l’acqua di falda (pozzo). La pompa idrotermica è soluzione con il rendimento assoluto più alto in natura, a patto di avere una falda a disposizione.

Pro

  • Efficienza Max: COP superiore a 5
  • Potenza: Ideale per grandi ville, condomini o aziende
  • Cooling: Raffrescamento naturale (“Free Cooling”) a costo quasi zero

Contro

  • Requisito: Serve un pozzo o falda acquifera accessibile
  • Manutenzione: L’acqua deve essere filtrata (rischio corrosione, fanghi e alghe)

Pompa di Calore Geotermica (Terra Acqua)

Pompa di Calore Geotermica (Terra-Acqua)

Il vero Top di Gamma. Preleva calore dal terreno tramite sonde verticali (fino a 100m) o orizzontali. La produzione di calore è indipendente dal meteo esterno.

Pro

  • Stabilità Totale: Resa costante tutto l’anno (il terreno è sempre a ~12-15°C)
  • Durata Record: Le sonde geotermiche durano abbondantemente oltre 70-80 anni
  • Estetica: Nessuna unità esterna rumorosa (tutto interrato)

Contro

  • Cantiere: Richiede trivellazioni o scavi importanti in giardino
  • Burocrazia: Tempi più lunghi per i permessi geologici

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FAQ

Le domande più frequenti

La pompa di calore può funzionare con i termosifoni esistenti?

, è possibile installare una pompa di calore anche in case dotate di vecchi termosifoni. In questi casi si utilizzano le pompe di calore ad alta temperatura, capaci di spingere l’acqua dell’impianto fino a 65-75°C. Tuttavia, per massimizzare il risparmio energetico, è spesso consigliabile valutare il sovradimensionamento dei radiatori o il miglioramento dell’isolamento termico, permettendo alla macchina di lavorare a temperature più basse e consumare meno elettricità.

Quanto si risparmia realmente passando dal gas alla pompa di calore?

Il risparmio medio in bolletta varia tra il 40% e il 60% rispetto a una caldaia a metano, e può superare il 70% se si sostituisce una vecchia caldaia a GPL o gasolio. Il vantaggio economico massimo si ottiene abbinando la pompa di calore a un impianto fotovoltaico: in questo modo, una parte dell’energia necessaria per il riscaldamento viene autoprodotta dal sole, rendendo la casa quasi del tutto indipendente dai costi energetici.

Cosa succede se la temperatura esterna scende sotto lo zero?

Le moderne pompe di calore sono progettate per funzionare efficacemente anche con climi rigidi, fino a temperature esterne di -15°C o -20°C. Sebbene l’efficienza (COP) diminuisca leggermente quando fa molto freddo, la macchina attiva cicli di sbrinamento automatici per garantire la continuità del riscaldamento. Nelle zone montane particolarmente fredde, si consiglia l’installazione di modelli specifici o sistemi ibridi.

Quali sono gli incentivi disponibili nel 2026 per l'acquisto?

Attualmente è possibile accedere a diverse agevolazioni fiscali:

  • Ecobonus 65%: per la riqualificazione energetica degli edifici
  • Bonus Casa 50%: in caso di ristrutturazione edilizia semplice
  • Conto Termico 3.0: un incentivo erogato direttamente dal GSE sul conto corrente, ideale per la sostituzione di vecchi impianti a biomassa o gasolio in tempi rapidi
  • Aliquote IVA agevolate: l’IVA sull’acquisto e l’installazione è ridotta al 10% per le utenze domestiche

La pompa di calore è rumorosa? Posso installarla sul balcone?

Le pompe di calore di ultima generazione sono estremamente silenziose, con emissioni sonore medie tra i 45 e i 55 dB (paragonabili a quelli di un comune condizionatore d’aria). L’installazione su balconi o terrazzi è possibile, purché ci sia uno spazio sufficiente per il ricircolo dell’aria e vengano rispettate le distanze minime dalle finestre dei vicini per evitare vibrazioni o fastidi acustici.

È necessario aumentare la potenza del contatore elettrico a 6 kW?

Non sempre, ma è consigliabile. Mentre una caldaia a gas richiede poca corrente, la pompa di calore è il carico principale della casa. Per un’abitazione standard di 100 mq, passare dai classici 3 kW a 4,5 kW o 6 kW evita distacchi improvvisi quando si utilizzano contemporaneamente altri elettrodomestici (forno, lavatrice, induzione). Molti fornitori offrono tariffe agevolate per chi effettua questo passaggio per scopi di efficientamento.

Che differenza c'è tra pompa di calore monoblocco e splittata?

  • Monoblocco: tutti i componenti sono racchiusi in un’unica unità esterna. È più facile da installare e non richiede il patentino F-Gas per il collegamento dei tubi, poiché il circuito refrigerante è sigillato in fabbrica.
  • Splittata: il sistema è diviso tra un’unità esterna e un’unità interna. È ideale per climi molto freddi (evita il rischio di congelamento dei tubi esterni dell’acqua) e permette di posizionare l’accumulo dell’acqua calda in modo più flessibile.

La pompa di calore può produrre anche acqua calda sanitaria (ACS)?

, i modelli aria-acqua sono progettati per sostituire integralmente la caldaia, producendo sia l’acqua per il riscaldamento che l’acqua calda per docce e rubinetti. In genere, il sistema viene abbinato a un serbatoio di accumulo (bollitore) che mantiene l’acqua calda sempre disponibile alla temperatura desiderata. La presenza di un locale tecnico caldaia consente di ridurre i costi di installazione. In alternativa, esistono anche soluzioni monoblocco con accumulo ACS integrato, ma possono essere leggermente più costose.