Regione e Agenzia delle Dogane insieme per Promuovere il Fotovoltaico

Buone notizie per quindici piccoli Comuni della Liguria che, grazie alla collaborazione tra la Regione e l’Agenzia delle dogane, potranno finalmente avere accesso alle energie rinnovabili.

Impianti Fotovoltaici Liguria

Pannelli Fotovoltaici Confiscati sono destinati alle Pubbliche Amministrazioni

Tutto ha inizio sulle banchine del porto di Genova, con l’ennesima confisca, da parte degli operatori doganali, di ben 1700 pannelli fotovoltaici importati illegalmente in Italia. I pannelli recuperati, perfettamente funzionanti, sono stati dunque ceduti a titolo gratuito dall’Agenzia delle dogane ai Comuni che ne avevano fatto richiesta, dopo le specifiche ordinanze da parte del tribunale di Genova.

Un sistema virtuoso già sperimentato: risale infatti a marzo 2016 l’assegnazione al comune di Lavagna di 500 pannelli solari, recuperati allo stesso modo, ora destinati alla realizzazione di due impianti fotovoltaici che forniranno energia pulita alla scuola media Don Gnocchi e al vicino Istituto Alberghiero.

 

L’importanza dei  contributi regionali per le Installazioni dei Paannelli Fotovoltaici

I pannelli solari sono stati ceduti gratuitamente ai Comuni, che tuttavia avrebbero dovuto sostenere delle spese ingenti per la loro installazione, in alcuni casi insostenibili. Essendo infatti terminati gli incentivi statali per il fotovoltaico, se non fosse stato per l’intervento della regione Liguria, molti di quei pannelli avrebbero rischiato di rimanere inutilizzati.

L’assessore regionale allo Sviluppo Economico e all’Energia, Edoardo Rixi, ha quindi proposto un bando per la concessione di contributi per l’installazione dei pannelli solari donati ai Comuni, che è stato approvato nella seduta della giunta regionale del 3 giugno. La cifra stanziata, che ammonta a 404 mila euro, dovrebbe essere sufficiente a garantire l’installazione di tutti i pannelli fotovoltaici recuperati.

I contributi regionali, tuttavia, sono limitati alla realizzazione di impianti fotovoltaici esclusivamente su edifici o aree pubbliche.

I Comuni che richiederanno i contributi saranno inoltre tenuti a presentare dei progetti relativi alla realizzazione degli impianti.

 

Un’edilizia sempre più green anche per l’entroterra ligure

Parole di grande soddisfazione e ottimismo arrivano dall’assessore Edoardo Rixi in seguito all’approvazione del bando. “Con questa misura” ha dichiarato “vogliamo pertanto incentivare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nei Comuni delle nostre vallate e renderli così sempre più al passo coi tempi e quindi più attrattivi per nuove imprese e nuovi insediamenti.”

Ci saranno inoltre, a parere dell’assessore, maggiori indotti nell’artigianato e nel campo dell’edilizia green, in seguito all’incentivazione del lavoro degli installatori di pannelli fotovoltaici. Anche i comuni di Arenzano, Campo Ligure, Carasco, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cogorno, Masone, Mele, Ne, Propata, Rossiglione, Santo Stefano d’Aveto, Sassello Tiglieto, Urbe e Vallecrosia, grazie agli incentivi regionali, sono dunque pronti a scoprire i benefici del fotovoltaico e dell’energia rinnovabile.