2016: Ormai il Canone Rai in Bolletta è Legge

Al via per il primo anno in Italia questa nuova forma di prelievo della Tassa sulla TV Pubblica

RAI Canone in BollettaLa nuova legge che ha inserito il pagamento del canone in bolletta sta creando molta confusione tra i cittadini. Questo metodo è già attivo e funzionante in altri stati europei quali Spagna e Francia ad esempio, ma rimane da capire se sarà applicabile, senza problematiche, anche in Italia.

Il canone sarà abbassato a 100 €, frazionato in 10 rate e applicato alle bollette dell’energia elettrica. Nonostante la diminuzione dell’imposta, questa tassa odiata dalla maggioranza degli italiani, crea sempre discussioni e malumori.

La famiglia che già pagava il canone, avrà per questo primo anno una diminuzione delle spese, mentre chi non lo pagava subirà un incremento di 100 €.

 

La domanda fondamentale che tutti si stanno facendo è la stessa: ma io devo pagarlo?

Il canone in bolletta ha lo scopo di limitare il tasso di evasione di questa tassa, che si aggira intorno al 27%. Non ci sono ancora regole precise, e per questa ragione il pagamento delle prime rate slitta a luglio, con un importo di 70 €. Nelle bollette successive si pagheranno le rate mensili rimanenti.

Dal 2017 il pagamento avverrà invece ogni due mesi, come la bolletta, ma non è ancora garantito che l’importo rimarrà pari agli attuali 100 €.

 

Come Ottenere l’Esenzione dal Pagamento del Canone in Bolletta

Esistono però delle regole precise per ottenere l’esenzione dal pagamento, mediante la compilazione e la consegna ad uno sportello dell’agenzia delle entrate, di un’autocertificazione.

Qua sotto sono riportati i principali casi di esenzione attualmente riconosciuti:

  • Pensionato ultra 75 enne, con un reddito complessivo (incluso quello del coniuge) massimo non superiore a 6.713,98 €. Cifra in fase di verifica che potrebbe essere innalzata a 8.000 €.
  • Coniuge di un cittadino che ha già pagato il canone in bolletta
  • Immobili in cui si autocertifica che non sono presenti televisori
  • Le seconde case

Non è più possibile invece ottenere l’esenzione richiedendo il suggellamento del televisore; se un’immobile contiene un apparato tv deve pagare in ogni caso il canone in bolletta.

L’autocertificazione è fondamentale per ottenere l’esenzione, e va ricordato che deve essere presentata ogni anno, pena il pagamento della tassa. Eventuali dichiarazioni false saranno punite penalmente.

 

Possibili malintesi e interpretazioni errate

L’unione nazione dei consumatori viene incontro ai cittadini, fornendo consigli e aiuti a chi ne ha bisogno. Viene spiegato che potrebbero esserci problemi nelle famiglie in cui il canone tv veniva pagato ad esempio dalla moglie e la bolletta della luce dal marito. Il mancato pagamento del canone da parte della moglie (non intestataria di una bolletta della luce) potrebbe venire interpretato dal sistema, come una evasione.

La stessa UNC fa notare anche che potrebbero avere problemi i cittadini che pagano la tariffa nazionale D3, per utenze superiori a 3 kW. In questo caso i non residenti potrebbero ricevere la richiesta di pagamento del canone in bolletta.

Per quanto concerne questo primo anno, il consiglio è quello di attendere che venga notificata la richiesta di pagamento, e solo allora presentare il modulo di autocertificazione, se si possiedono i requisiti per non pagare questa tassa.

Resta un grosso mistero come farà l’agenzia delle entrate a certificare e controllare questo nuovo sistema di pagamento del canone in bolletta, di cui ancora oggi non si conoscono con precisione tutte le regolamentazioni.

Va fatto notare a chi ha un’attività che gli uffici commerciali, gli studi e tutte le attività in genere, continueranno a pagare il canone utilizzando il solito bollettino degli anni scorsi.

 

A chi chiedere maggiori informazioni sul Canone in Bolletta

La RAI ha aperto un numero nazionale, da utilizzare per chiarimenti e soprattutto per sapere se si deve pagare o meno la tassa. Va ricordato che chi decide di utilizzare questo numero ( 199 123 000 ) deve pagare un costo pari a 50 centesimi al minuto.

Ad oggi è disponibile inoltre una pagina con delle FAQ (domande frequenti) alle quali si possono trovare già delle risposte.

 

Aggiornamenti e prossime possibili modifiche alla legge.

Tra le cose più importanti da ricordare a tutte le famiglie italiane, c’è la discussione del governo sul discorso delle seconde case, attualmente esenti dal pagamento del canone in bolletta. Il governo sta infatti discutendo alcune proposte di legge per far pagare il canone anche alle seconde case, ma in forma ridotta.

Inoltre, se oggi basta dichiarare di non possedere un televisore, per essere esenti dal pagamento della tassa, nel prossimo futuro la voce televisore sarà molto probabilmente sostituita da “device“, ovvero anche un computer, un tablet o il proprio smartphone.