Bollette: Scende la luce mentre arrivano rincari sul Gas

“Stranamente” a fine anno tornano a salire le Tariffe del Gas Metano

La situazione attuale relativa ai consumi di gas ed energia elettrica è sicuramente controversa. Essenzialmente, in quest’ultimo trimestre 2016, si registrerà un calo dei costi della luce ed un aumento invece di quelli del gas che, in ultima analisi, porteranno ad un risparmio globale di circa 100 euro l’anno per ogni famiglia italiana.

In realtà il risparmio vero e proprio è di 96 euro di media rispetto all’anno 2015, considerando il ribasso della tariffe per l’energia elettrica fissato all’ 1,1% e l’aumento dell’1,7% per quelle del gas, relativi come detto agli ultimi 3 mesi del 2016. Tali variazioni sono state decretate dall’Autorità per l’Energia fissa, organo adibito a tali disposizioni.

 

Facciamo il punto della situazione: ribassi e aumenti in cifre

Abbiamo già accennato che, su decisione dell’Autorità per l’Energia, nell’ultimo trimestre la bolletta dell’energia elettrica diminuirà, mentre quella del metano subirà un aumento. Quest’ultimo accadimento non è visto di buon occhio dalla Federconsumatori (Federazione nazionale di consumatori ed utenti), che punta il dito sulla strategia di rincari associata all’inevitabile incremento dei consumi, che ovviamente coincide con la stagione fredda. Tuttavia sulla scia di ciò che è il prospetto attuale, a conti fatti, c’è da rallegrarsi! Infatti il 2016 sarà per le famiglie italiane un anno di risparmio, in particolare ben 96 euro rimarranno nelle tasche dei consumatori. Tale cifra risulta essere composta essenzialmente dai 91 euro, frutto dell’utilizzo ridotto del gas nei primi 9 mesi del 2016, rispetto al medesimo periodo nel precedente anno solare e, per quanto riguarda l’elettricità, dai 5 euro in meno (-1,1%) rispetto al 2015. Ciò che non torna sono però gli aumenti relativi al mese di luglio 2016, con un incremento del 4,3% relativo alla luce e del 1,9% per il gas, che meritano un’analisi più approfondita.

 

Cause e motivazioni relative al calo dell’energia elettrica

Ciò che ha portato, in quest’ultimo trimestre del 2016, ad una diminuzione dei costi della luce è essenzialmente un ri-allineamento delle tariffe in seguito ad alcune manovre “anomale” registrate nei precedenti 9 mesi. Infatti, esaminando il tutto in modo analitico, il prezzo del servizio è dato, in sostanza, dai costi sostenuti per la distribuzione all’ingrosso e da quelli per la messa in equilibrio e soprattutto in sicurezza dell’intero sistema di approvvigionamento, azioni attribuibili al gestore dell’intera rete, ossia all’azienda Terna S.p.A..

In seguito ad alcune segnalazioni da parte di Confindustria è stata aperta un’inchiesta da parte dell’Autorità per l’Energia, che mira a sopprimere ogni eventuale condotta illecita inerente al mercato della fornitura elettrica. Attualmente quindi si è pensato di ammortizzare eventuali spese extra dei consumatori con un calo delle tariffe della luce in questo fine 2016, in attesa che si confermino o si smentiscano tali accuse e che quindi si possa, o meno, procedere ad effettuare le azioni di legittimo rimborso nei confronti delle famiglie italiane.

“Una goccia nel mare” potrà dire qualcuno, ma comunque una presa di posizione e un’azione concreta a favore dei sempre più tartassati cittadini, che intravedono finalmente la buona volontà degli organi adibiti alla tutela dei loro interessi.

A tal proposito, inoltre, i giudici amministrativi coinvolti nel caso hanno imposto all’Autorità per l’Energia di istituire un fondo adibito ai suddetti rimborsi, da sbloccare non appena la situazione sarà chiarita e ben delineata, per un’attesa che si protrarrà almeno sino a febbraio 2017.

L’attacco del Codacons è di quelli da “pugno di ferro” e mira a scoprire tutti i nomi di coloro che, a cuor leggero, hanno speculato sulla buona fede dell’italiano medio, sempre più in balia degli eventi e sempre più spaesato dinanzi a manovre complesse e, il più delle volte, taciute alle masse.

 

Un salvagente per le famiglie italiane: Il mercato libero dell’Energia

“Aiutati che Dio ti aiuta” recitava un vecchio detto! E questa breve frase può andar bene per l’italiano, credente o meno, che voglia risparmiare qualcosa sulle bollette, aggirando i problemi relativi a rincari inattesi e tariffe oscillanti. La risposta è una sola, Mercato Libero dell’Energia. Quest’ultimo è infatti sicuramente più conveniente rispetto alla fornitura ufficiale, con tariffe concorrenziali e soprattutto fisse, per un periodo che può arrivare sino ai due anni.

Scegliere una compagnia più economica, soprattutto in questo periodo di rincaro del prezzo del metano associato all’arrivo della stagione fredda, può far risparmiare ben 250 euro sulla bolletta, considerando sia la luce che il gas. Una bella cifra per chi, durante l’anno, si trova a dover arrivare a fine mese con i soldi contati. Ecco perché una bella ricerca online, relativa alle varie compagnie presenti sul panorama della fornitura di energia, non risulterà sicuramente tempo perso, ma un sicuro investimento!

 

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