Detrazioni Fiscali per l'installazione di Caldaie a Condensazione

Incentivi fino al 65% sul costo della Caldaia a Gas a Condensazione e relativa Installazione

Chiunque stia pensando di avviare lavori di riqualificazione del proprio impianto domestico, sostituendolo con una caldaia a condensazione, deve sapere che attualmente è possibile usufruire, precisamente fino al 31 Dicembre 2016, di consistenti agevolazioni e incentivi fiscali.

Tali manovre si riferiscono alla Finanziaria relativa all’anno 2007, prorogata in ultima analisi fino a tutto il 2016 e inclusiva di interventi all’interno di vari ambiti, tra cui appunto l’installazione di una caldaia a condensazione, ma anche di pannelli solari, impianti a bassa entalpia e pompe di calore ad efficienza elevata, quindi tutti relativi al risparmio energetico a livello abitativo.

 

Cosa sono e chi può richiedere gli incentivi statali?

Quando si parla di incentivi statali ci si riferisce a particolari agevolazioni a livello fiscale di cui si può godere se ci si trova in possesso dei giusti requisiti e soprattutto se si è in grado di gestire correttamente tutti gli aspetti burocratici, spesso bestia nera del contribuente.

Le agevolazioni riguardano ad esempio casi di ristrutturazione o riqualificazione energetica, sia che si parli di condomini che di singole abitazioni. Sostituire la propria caldaia, ormai datata, con una caldaia a condensazione significa allo stesso tempo rispettare l’ambiente, risparmiare e migliorare la propria qualità della vita e quella degli altri.

 

Tipologie di incentivi e normativa

Se si vuole provvedere alla sostituzione della propria caldaia godendo delle agevolazioni fiscali è possibile scegliere tra 2 tipologie di incentivi, non cumulabili tra loro:

  • detrazione del 50%, nel caso in cui si debbano affrontare attività di ristrutturazione e recupero di beni immobili, con incentivo spalmabile nei successivi 10 anni
  • detrazione del 65%, per casi di riqualificazione energetica, anch’esso con 10 quote spalmate nei 10 anni a venire.

A livello legislativo ci si riferisce al decreto 90/2013 del 3/8/13, conversione del 63/2013, in seguito modificato con la leggi:

  • 147/2013 (meglio conosciuta come Legge di Stabilità 2014)
  • 190/2014 (Legge di Stabilità riferita all’anno 2015)
  • 300/2014 (Legge di Stabilità 2016)

Attraverso quest’ultimo decreto si è in pratica prorogato il termine ultimo relativo alle suddette agevolazioni fiscali.

La data del 1 Gennaio 2017 segna la fine di tali agevolazioni, o meglio, riporta la situazione alla condizione antecedente, ossia al 36%, con un limite massimo fissato a 48.000 euro, relativo alla singola unità abitativa. In caso di condominio è intuitivo che le cifre andranno suddivise con la totalità dei membri, naturalmente considerando solo coloro che abbiano sostenuto la spesa e che risultino in possesso dei requisiti richiesti.

 

Modalità di pagamento e documenti necessari

I pagamenti inerenti alla condizione di agevolazione fiscale, nel caso si decida di provvedere alla sostituzione della caldaia con una di nuova generazione a condensazione, devono avvenire esclusivamente tramite bonifico, sia esso postale o bancario, nel quale devono essere ben indicate le seguenti voci:

  • in primis la causale del suddetto bonifico
  • il codice fiscale di colui che provvede al pagamento
  • il codice fiscale del beneficiario, nonché la sua partita IVA

E’ opportuno inoltre che vengano conservati in luogo sicuro, durante i 10 anni in cui le quote possono essere spalmate, tutti i documenti relativi alla transazione, da esibire prontamente in caso di controllo fiscale.

In particolare si parla delle ricevute e delle fatture di tutte le spese effettuate e di quelle del bonifico, ovviamente intestate a colui o coloro che usufruiscono dell’incentivo fiscale.

Per quanto riguarda l’installazione della nuova caldaia a condensazione, è necessario custodire la nota Dichiarazione di Conformità, che viene in genere rilasciata dal tecnico installatore.

 

Indicazioni generali per l’acquisto e l’installazione di una caldaia a condensazione

L’installazione di una caldaia a condensazione rientra quindi tra gli interventi di riqualificazione riferiti al risparmio energetico, sia per le singole unità abitative che per i complessi residenziali.

E’ ovviamente opportuno valutare l’effettiva attuabilità di tale tipologia di intervento e affidarsi a personale qualificato in grado di eseguire le opportune perizie.

 

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