Mercato Libero Energia

Il Mercato Libero dell’Energia

Il 2018 sarà l’anno in cui il mercato di maggior tutela cesserà di esistere e tutti i consumatori si confronteranno direttamente con le proposte del mercato libero.

A oggi circa 9 milioni di utenti hanno optato per le offerte del mercato libero dell’energia, mentre 6 milioni lo hanno scelto per il gas. Molti si domandano se c’è un’effettiva convenienza: le risposte degli analisti dicono di sì chiarendo, però, che i benefici dipendono dall’offerta selezionata che deve essere attinente alle proprie necessità di consumo.

Cambiare Gestore Conviene e Aiuta a Risparmiare sulle Bollette

L’Azienda Nomisma, dati alla mano, ha recentemente elaborato un report (maggio 2015) in cui è dimostrata la convenienza delle tariffe del mercato libero dell’energia e del gas. Il risparmio famigliare può arrivare a 71 euro all’anno per la luce e a 107 euro per il gas. Un esempio della maggiore convenienza del mercato competitivo è la rilevazione effettuata nel mese di aprile 2015: per il gas sono 16 su 21 le offerte che si sono rivelate più economiche di quelle del mercato tutelato mentre sono 13 su un totale di 21 quelle più vantaggiose per l’energia. Anche altri fattori dimostrano che cambiare conviene. Secondo il rapporto Nomisma Energia non solo le offerte tariffarie possono essere più economiche ma queste sono corredate da una serie di benefici aggiuntivi che permettono un ulteriore risparmio. La libertà di scelta della famiglia media consente di ottenere, quindi, rilevanti benefici economici insieme ad una qualità del servizio sempre migliorata in termini di accessibilità e di soddisfazione dei clienti.

Le offerte del mercato libero e i benefici aggiuntivi

I gestori di luce e di gas del mercato libero hanno pensato di andare incontro al consumatore studiando offerte modulate secondo la specificità dell’utente: una famiglia media, infatti, ha consumi di energia maggiori di quelli di una coppia o di chi vive anche altrove. Ulteriori benefici, offerti a seconda dei contratti, comprendono sconti su varie tipologie di spesa come, ad esempio, il carburante ma propongono anche raccolte punti, convenzioni, polizze assicurative e forniture da energia rinnovabile. Non mancano le consulenze finalizzate all’efficienza energetica e la sostituzione della caldaia con modelli dotati di maggiore efficienza.

Il mercato libero dell’energia e del gas: cosa valutare

Per sapere in che misura può essere conveniente passare al mercato libero bisogna tenere presente che la maggiore o minore economicità dell’offerta, dipende dall’uso di energia e di gas dell’utente tipo, oltre che dai servizi accessori offerti. La scelta del pacchetto giusto è il modo migliore per risparmiare sulle bollette. A questa considerazione si deve aggiungere che le offerte devono essere valutate nel dettaglio, analizzando tutte le voci. La valutazione deve essere fatta tenendo presente le caratteristiche e il fabbisogno di consumo energetico, cioè lo stile di vita personale. I siti dei gestori sono molti e l’analisi dell’offerta migliore potrebbe essere lunga e impegnativa ma i comparatori offrono un servizio gratuito che permette di individuare lo stile di consumo e di confrontare le offerte più vantaggiose.

Cambiare gestore di Luce e Gas non ha costi

Chi è in regime di maggior tutela e intende cambiare verso un gestore del libero mercato deve solo sottoscrivere un contratto con un nuovo fornitore di luce e o gas, sarà lui che provvederà a sbrigare tutte le pratiche burocratiche per il cambio del fornitore senza che ci sia alcun rischio di disattivazione o sospensione del servizio AEEGSI è l’autorità indipendente per energia elettrica e gas che tutela i consumatori secondo la legge 481/95 ed è anche il garante della continuità per la fornitura.
E se una volta che è stata fatta la pratica per la migrazione si cambia idea? Anche questo non è un problema. Si può tornare al servizio di maggior tutela senza costi, così come non ha costi uscire dal servizio vincolato e scegliere le offerte del mercato libero. Inoltre è importante sapere che gli impianti e il contatore, in caso di passaggio, non hanno bisogno di alcuna modifica.